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Spazio ESA costa agli europei come un biglietto per il cinema l'anno

ESA si prepara alla riunione dei ministri dei 20 stati membri che decideranno "il corso del futuro dell'Agenzia". L'Agenzia Spaziale Europea fa sapere ad ogni cittadino europeo che costa pro-capite l'anno quanto un biglietto del cinema e che "negli Stati Uniti, gli investimenti nelle attività spaziali civili ammontano a quasi il quadruplo".

A volte bisogna fermarsi e spiegare come stanno le cose, o meglio, dato l'argomento, quello che si chiama lo "stato dell'arte". E' un po' quello che sta cercando di fare l'ESA (Agenzia Spaziale Europea) dato che il 20 e 21 novembre i ministri europei dei 20 stati membri decideranno "il corso del futuro dell'Agenzia". In un momento in cui tutto è virtuale e le immagini "reali" sono meno suggestive delle immagini "realistiche" (con uno spazio verosimile più convincente dello spazio vero), l'ESA cerca di spiegare agli europei l'importanza della sua esistenza in vita e del suo relativo "low cost" per le casse in crisi del Vecchio Continente. ESA troverà sicuramente una porta aperta in tutti gli uomini e le donne che vogliono arrivare là dove l'uomo non è mai giunto prima, ma qualche terrestre sostenitore della spending review potrebbe mettere un tappo ai turboreattori europei. Eppure, come giustamente fa notare l'Agenzia Spaziale Europea "ESA fa molto con poco, con un budget molto più basso delle sue controparti internazionali. (...) L'Agenzia Spaziale Europea è una delle poche organizzazioni al mondo attiva in tutte le aree spaziali: dall'esplorazione dello Spazio alla salvaguardia dell'ambiente terrestre, promuovendo al contempo la conoscenza tecnica e la competitività economica del nostro continente". Ma non solo. L'Agenzia Spaziale Europea è il simbolo di un'Europa che, con la sua multiculturalità e la collaborazione delle eccellenze in tutti gli ambiti della scienza, è riuscita a mantenere quella promessa che nel 1975 aveva mosso alla sua fondazione: "Insieme, possiamo fare di più". Da quegli anni di austerity a questi nuovi anni di austerity l'Europa è riuscita a costruire un'industria spaziale competitiva a livello mondiale e che non ha nulla a che invidiare alla NASA e a Roscosmoss. Ma a quanto ammonta il bilancio dell'ESA? Per il 2012 il budget era di 3744 milioni di euro ma c'è da sottolineare che, come riporta la pagina di informazione di ESA su dati e cifre che "ESA opera sulla base di criteri di ripartizione geografica, ovvero investe in ciascuno stato membro, mediante i contratti industriali per i programmi spaziali, un importo pressoché equivalente al contributo di quel paese". E se qualche ministro in vena di spending review volesse incominciare a "tagliare le ali" ad uno dei pochi settori sulla rampa di lancio dell'Europa Unita, l'ESA rammenta agli europei che la "spesa spaziale pro-capite" per ciascun cittadino europeo è piuttosto bassa: "In media, il contributo di ogni cittadino degli stati membri dell'ESA è pari più o meno al prezzo di un biglietto per il cinema. Negli Stati Uniti, gli investimenti nelle attività spaziali civili ammontano a quasi il quadruplo".

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