. Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti hanno già superato le sessioni di Montreal e di Houston a pieni voti insieme al collega Alexander Gerst.
Gli esami non finiscono mai e anche sulla Stazione Spaziale Internazionale ISS bisogna essere molto preparati, anche per guidare il lungo braccio meccanico in dotazione.
Il braccio robotico della ISS, il "Mobile Servicing System" (MSS), è ad esempio un elemento fondamentale nella Stazione orbitante e, per guidarlo a dovere, serve una lunga ed attenta preparazione.
"I bracci robotici sulla Stazione sono utilizzati per agganciare ed ancorare le navicelle cargo come la giapponese HTV e le americane Dragon1 e Cygnus" scrive l'ESA in una nota. Ma "possono anche aiutare gli astronauti durante le passeggiate spaziali o addirittura rimpiazzare una passeggiata spaziale", continua l'ESA, proprio come in questa fotografia su Wikipedia2 che mostra "l'astronauta Stephen Robinson ancorato all'estremità del Canadarm" (Canadarm è l'altro nome con cui è conosciuto l'MSS, ndr).
Gli astronauti quindi devono preparasi a muovere il braccio meccanico attraverso dei corsi specifici, allenarsi in un simulatore, fare molta pratica e passare dei veri e propri esami di "maturità" davanti alla simulazione del braccio meccanico. Non è infatti solamente la tecnica e l'abilità a contare quando si hanno di fronte due joystick che comandano un apparecchio così potente e allo stesso tempo delicato.
Gli astronauti italiani Luca Parmitano (classe 1976, di Paternò, capitano dell'Aeronautica) e Samantha Cristoforetti (classe 1977, di Milano, pilota militare presso il 51º Stormo, e prima donna "Sciabola d'onore" all'Accademia Aeronautica di Pozzuoli) hanno già superato le sessioni di Montreal e di Houston a pieni voti insieme al collega Alexander Gerst. L'addestramento in robotica "generica" viene impartito al Centro Astronautico Europeo di Colonia (Germania) e "comprende 30 ore di istruzione suddivise in 12 lezioni con appena il tempo necessario da dedicare ai compiti a casa", spiega sempre l'ESA.
Dopo l'esame finale al Centro Astronautico tedesco gli astronauti continuano i loro corsi con la NASA e l'Agenzia Spaziale Canadese (CSA), avvalendosi anche di corsi di ripasso "per mantenere le abilità acquisite". La maturità al braccio si acquista con il tempo e, a questo proposito, Luca Parmitano spiega: "Una cosa che abbiamo imparato ad EAC, e che ci ha aiutati, è che la comunicazione è importante mentre guidi il braccio. Dobbiamo riportare verbalmente in modo chiaro e conciso". Samantha Cristoforetti commenta: "Guardo con attesa al prossimo passo: imparare a muovere il braccio robotico nell'ambiente stesso della Stazione".
Yuri Gagarin fu il primo uomo a staccarsi dalla Madre Terra per affrontare il cosmo. Elena Gagarina, la figlia più grande di Gagarin, il mitico astronauta Alexey Leonov ed altri raccontano Yuri Gagarin come "uomo" prima che come eroe. Eccezionale come la sua impresa.
Un mistero è stato svelato dalla missione ESA Herschel Space Observatory, che copre tutte le lunghezze d'onda dell'infrarosso. Il telescopio spaziale ha scoperto la sorgente dell'acqua su Saturno che gli scienziati non sapevano spiegarsi.