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Myrta Merlino: Strauss-Kahn mi mise contro un muro ma è non tipo da fare violenze

La giornalista di La7 Myrta Merlino racconta a Klaus Davi di quando, anni fa, Dominique Strauss-Kahn, allora ministro dell'Economia in Francia, la "mise contro un muro" e tentò di baciarla. La Merlino reagì con uno schiaffo e se ne andò, aggiungendo che comunque Dominique Strauss-Kahn non le sembra "un tipo da fare violenze".

Myrta Merlino, intervista da Klaus Davi (video Youtube) racconta di un episodio che la vide protagonista di un tentativo di approccio sessuale da parte di Dominique Strauss-Kahn, quando era ancora ministro dell'Economia in Francia. La giornalista di La7 spiega che era a Davos per delle interviste, con Strauss-Kahn che la notò e le diede appuntamento per la sera alle 20:00 nella hall del suo albergo. "La cosa non mi stupì, perché molti altri big quando sono ad Davos pernottano in quello stesso hotel" sottolinea Myrta Merlino, ricordando: "Una volta giunta al bar con il mio operatore, mi arriva un piattino d'argento con sopra un bigliettino con scritto che il ministro mi aspettava nella sua suite. Devo dire che anche lì, forse ingenuamente, non mi stupii. Salii su con l'operatore, bussai alla porta di Strauss-Kahn e mi aprì in vestaglia. - ammettendo - Lì qualche dubbio è cominciato a sorgermi".

Myrta Merlino prosegue il racconto spiegando che Strauss-Kahn a quel punto le disse di lasciare fuori dalla stanza l'operatore per concordare i punti dell'intervista. "Io entrai un po' titubante, mi sedetti su una poltrona. - prosegue la giornalista - C'erano grandi coppe di champagne, e lui cominciò a fare una conversazione del tutto estranea all'intervista. Io allora cercai di cambiare argomento, ma lui cominciò a farmi spudoratamente la corte, dicendo che lui adorava le giornaliste. Io allora tirai fuori nel discorso la moglie, anche lei giornalista, ma Strauss-Kahn replicò dicendo: 'A me piacciono tutte le giornaliste' ".

Myrta Merlino chiarisce quindi che arrivati a quel punto si alzò per andare via, ma Strauss-Kahn "mi mise contro un muro e cercò di baciarmi. Io gli diedi uno schiaffo ed uscii dalla stanza", spiega la giornalista. Commentando il caso che ha visto Strauss-Kahn coinvolto in una accusa di presunta violenza sessuale negli USA, indagine poi archiviata anche se l'allora direttore del FMI versò un indennizzo alla cameriera che lo aveva denunciato, Myrta Merlino afferma: "Strauss-Kahn ha abitudini da maiale, ma credo che se tu regisci per tempo e ti sfili per tempo, sinceramente non mi sembrava il tipo da fare violenze. Mi sembrava un gran lumacone, tanto che io gli diedi un ceffone e fine dei giochi. Infatti a me la cosa non mi fece sentire vittima di una violenza, ma solo di un cretino che approfittava di una posizione di visibilità".

Klaus Davi fa quindi notare alla giornalista che non tutte le donne sono in grado di reagire con la sua fermezza, soprattutto se si trovano di fronte un uomo che approfitta del suo potere per avere degli approcci sessuali. "Mi rendo conto che il problema esiste, che è un approccio maschile orribile" corregge un po' il tiro Myrta Merlino, ma infine ribadisce che "se una si propone in maniera seria e normale e non ammicca, le occasioni di quel tipo sono poche".

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