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Papa Wojtyla Beato: Primo Maggio in 300mila in piazza. San Pietro

Primo maggio molto speciale a Roma perchè la piazza che sarà invasa (da almeno 300mila persone) sarà quella di San Pietro e non solo, come ormai tradizione, quella di San Giovanni. Fervono i preparativi per la beatificazione di Papa Wojtyla, compresa una "notte bianca". Cattolica.

Papa Wojtyla sarà beatificato il primo maggio e mai una data poteva rendere giustizia, meglio di questa, ad un ex minatore e ad un devoto di Gesù Misericordioso. Difatti non solo domenica primo maggio sarà la Festa del Lavoro, ma anche il giorno della Festa della Divina Misericordia (la prima domenica dopo Pasqua) di cui il Papa polacco fu fervente promotore. I preparativi per il grande giorno sono frenetici e in una conferenza stampa l'organizzazione dell'evento "logistico" ha svelato alcuni particolari. Ad esempio si attendono a Roma oltre 300 #mila pellegrini e si stanno predispondendo non solo le strutture ricettive in zone "adiacenti" a Piazza San Pietro ma anche delle aree di Civitavecchia e Fiumicino, dove i giovani potranno (come tradizione) accamparsi per partecipare alla giornata della beatificazione. Ci saranno a "coordinare" le masse di fedeli oltre 2.500 volontari "nelle aree di grande afflusso" e forniranno assistenza e indicazioni ai partecipanti all'evento religioso. Federalbergatori ha sottoscritto con l'organizzazione una "carta etica" per scongiurare e denunciare le possibili speculazioni di qualche albergatore disonesto. Uno speciale "pass" del costo di 18 euro, "JP2-pass" permetterà di viaggiare (per tre giorni dalla prima vidimazione) su bus, metro, tram e ferrovia Roma-Ostia, avere del materiale informativo sulla beatificazione e il diritto ad un pranzo al sacco per il primo maggio. Saranno giorni di festa per Roma e la sua Chiesa visto che si prospetta già una "vigilia" in cui il sabato, dopo la Veglia al Circo Massimo, le chiese romane rimarranno aperte in una sorta di "notte bianca" cattolica. Monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente dell' Opera Romana Pellegrinaggi ha sottolineato che l'organizzazione non ha chiesto contributi statali, ma i privati hanno fatto fronte alle spese dell'evento.

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