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Festa Divina Misericordia. Gesù: "Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me"

Questa grande Festa è una forma del culto alla Divina Misericordia (insieme all'Immagine, alla Coroncina e all'Ora Santa) ed è un grande regalo all'umanità: "Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto" dice Gesù a Suor Faustina Kowalska a proposito di questo giorno di misericordia.

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La prima Domenica dopo la Pasqua è per la tutta la Chiesa, e davvero "per tutti", una grande Festa, la Festa della Divina Misericordia.

La Festa della Divina Misericordia, istituita il 30 Aprile del 2000 da Papa Giovanni Paolo II è infatti la Festa "per tutta l'umanità" dato che quel giorno Gesù promette che riverserà "tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia".

Il "senso" della Festa della Divina Misericordia viene descritto direttamente da Gesù a Suor Faustina Kowalska, umile suora polacca, il 22 Febbraio del 1931: "(...) Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia. Desidero che i sacerdoti annuncino la Mia grande Misericordia per le anime dei peccatori. Il peccatore non deve aver paura di avvicinarsi a Me". ("Diario, la misericordia divina nella mia anima" Santa Maria Faustina Kowalska; Libreria Editrice Vaticana, traduzione Edoardo Ravaglia).

La Festa della Divina Misericordia è parte, insieme all'Immagine, alla Coroncina e all'Ora Santa delle forme del Culto alla Divina Misericordia.

Come spiega Mons. Józef Bart dal sito della Santa Sede "la prima forma del culto della Divina Misericordia si esprime nella venerazione dell'Immagine di Gesù Misericordioso. Gesù chiede la venerazione pubblica di questa Immagine nelle Chiese di tutto il mondo. Questa venerazione deve essere solenne nel giorno della Misericordia e cioè nella prima Domenica dopo Pasqua", e continua "Se veneriamo l'Immagine pieni di fiducia otteniamo da Gesù che la Sua Misericordia non soltanto ci salverà dalla perdizione eterna ma, come ha promesso Gesù, si occuperà dei nostri problemi puramente terreni, come se fossero i suoi. In breve, la promessa legata all'autentica venerazione dell'Immagine riguarda il progresso sulla strada della santità, la buona morte e la salvezza eterna".

Gesù stesso spiega a Suor Faustina Kowalska l'importanza della Festa della Divina Misericordia: "Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia inconcepibile Misericordia. Desidero che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della Mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. L'anima che si accosta alla confessione ed alla santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto. La Mia Misericordia è talmente grande che nessuna mente, né umana né angelica, riuscirà a sviscerarla pur impegnandovisi per tutta l'eternità. Tutto quello che esiste, è uscito dalle viscere della Mia Misericordia. Ogni anima nei Miei confronti rifletterà per tutta l'eternità sul Mio amore e sulla Mia Misericordia. La festa della Misericordia è uscita dalle Mie viscere; desidero che venga celebrata solennemente la prima domenica dopo Pasqua. L'umanità non troverà pace finché non si rivolgerà alla sorgente della Mia Misericordia".

L'immagine a cui si riferisce Gesù è naturalmente l'immagine di Gesù Misericordioso che rappresenta il "recipiente" per attingere le grazie. Dice Gesù a Suor Faustina: "Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Il recipiente è quest'immagine con la scritta: Gesù, confido in Te".

A proposito di questa immagine Gesù stesso promette: "Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l'anima, che venererà quest'immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell'ora della morte, la vittoria sui nemici. Io stesso la difenderò come Mia propria gloria".

«Già molte anime sono state attirate al Mio amore da questa immagine. La Mia Misericordia agisce nelle anime tramite quest'opera»

Negli ultimi anni il culto alla Divina Misericordia si è diffuso in tutto il mondo, con una velocità che ha del miracoloso anche perché la volontà di Gesù è che "ogni anima deve poter accedere ad essa".

La Coroncina alla Divina Misericordia è un appuntamento quotidiano per milioni di famiglie, anche perché le promesse di Gesù per chi reciterà con fede questa preghiera sono molto grandi ed eccezionali. Ne riportiamo alcune:

«Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell'ora della morte. I sacerdoti la consiglieranno ai peccatori come ultima tavola di salvezza; anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia dalla Mia infinita Misericordia. Desidero che tutto il mondo conosca la Mia Misericordia. Desidero concedere grazie inimmaginabili alle anime, che hanno fiducia nella Mia Misericordia».

«La Mia Misericordia avvolgerà in vita e specialmente nell'ora della morte le anime che reciteranno questa coroncina».

«Nell'ora della morte difenderò come Mia gloria ogni anima che reciterà questa coroncina, oppure altri la reciteranno vicino ad un agonizzante, ed otterranno per l'agonizzante lo stesso perdono. Quando vicino ad un agonizzante viene recitata questa coroncina, si placa l'ira di Dio e l'imperscrutabile Misericordia avvolge l'anima e si commuovono le viscere della Mia Misericordia, per la dolorosa Passione di Mio Figlio».

«Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina: le viscere della Mia Misericordia s'inteneriscono per coloro che recitano la coroncina. Scrivi queste parole, figlia Mia, parla al mondo della Mia Misericordia. Che conosca tutta l'umanità la Mia insondabile Misericordia. Questo è un segno per gli ultimi tempi, dopo i quali arriverà il giorno della giustizia. Fintanto che c'è tempo ricorrano alla sorgente della Mia Misericordia,
approfittino del Sangue e Acqua scaturiti per loro».


«Tutte le anime che adoreranno la Mia Misericordia e ne diffonderanno il culto, esortando altre anime alla fiducia nella Mia Misericordia, queste anime nell'ora della morte non avranno paura. La Mia Misericordia le proteggerà in quell'ultima lotta... Figlia Mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato. Per la recita di questa coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno. Se la reciteranno peccatori incalliti, colmerò di pace la loro anima, e l'ora della loro morte sarà serena. Scrivi questo per le anime afflitte: quando l'anima vede e riconosce la gravità dei suoi peccati, quando si svela ai suoi occhi tutto l'abisso di miseria in cui è precipitata, non si disperi, ma si getti con fiducia nelle braccia della Mia Misericordia, come un bambino fra le braccia della madre teneramente amata. Queste anime hanno la precedenza nel Mio Cuore compassionevole, esse hanno la precedenza nella Mia Misericordia. Proclama che nessun'anima, che ha invocato la Mia Misericordia, è rimasta delusa né confusa. Ho una predilezione particolare per l'anima che ha fiducia nella Mia bontà. Scrivi che quando verrà recitata la coroncina vicino agli agonizzanti, Mi metterò fra il Padre e l'anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso».


Ma come si recita la Coroncina alla Divina Misericordia? E' molto semplice. Si comincia con il Padre Nostro, poi l'Ave Maria e poi il Credo (Simbolo degli apostoli). Poi utilizzando un Rosario, si segue questo schema:

Sui 5 grani maggiori:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine (per 3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

© riproduzione riservata | online: | update: 06/03/2017

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