le notizie che fanno testo, dal 2010

Maradona vs Equitalia: mediazione fallita, e chiede a Stato 50 milioni

Non solo i comuni mortali hanno problemi con le tasse, ed Equitalia. Diego Armando Maradona è 25 anni che ha aperto un contenzioso, ancora irrisolto con il fisco italiano.

Continua la diatriba tra Diego Armando Maradona e il fisco italiano. Equitalia chiede al Pibe de Oro circa 40 milioni di euro, ma il contenzioso va avanti da circa 25 anni e ieri poteva forse giungere finalmente alla conclusione, se all'incontro di mediazione si fossero presentati i rappresentanti di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate.
All'incontro, presso la Stazione Marittima di Napoli dove ha sede l'organismo di mediazione, si sono invece presentati solo i legali di Maradona, che chiedevano di poter chiudere il contenzioso pagando 3,5 milioni di euro, soldi che sarebbero stati versati dagli sponsor dell'ex ct della nazionale dell'Argentina. I legali di Diego Armando Maradona avrebbero poi promosso l'iniziativa affinché Equitalia creasse "un centro d'ascolto per i contribuenti", come spiega l'avvocato Angelo Pisani.
Equitalia e l'Agenzia delle Entrare hanno invece solamente fatto notificare un avvertimento a "non predisporre nessun verbale". Il verbale, invece, alla fine è stato stilato, con il mediatore che ha annotato l'assenza dei rappresentanti di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate, il mancato riscontro sulla proposta di mediazione di Maradona e, naturalmente, dichiarato estinto il tentativo di mediazione.
L'avvocato Pisani, dopo l'incontro, sottolinea quindi che di norma "chi è assente ha sempre torto - aggiungendo - il fisco italiano aveva il dovere di intervenire. Se in possesso di prove certe sul credito legittimo, liquido ed esigibile nei confronti di Maradona, avrebbero dovuto mostrarle al mediatore. Evidentemente queste prove non ci sono". Pisani conclude precisando quindi che "Maradona non ha nessun debito, così come stabilito dai giudici tributari e penali fino dal 1994".
Giovedì prossimo è fissata infine l'udienza davanti alla commissione tributaria di Napoli che dovrà discutere "nel merito del ricorso fatto da Maradona per accertare l'inesistenza dell'accertamento fiscale, della cartella esattoriale e l'illegittimità della pretesa creditoria", con l'avvocato Pisani che precisa come "il rifiuto dell'Agenzia di partecipare alla mediazione sarà comunque valutabile, ai fini della condotta processuale, dai giudici per la decisione sulla richiesta risarcitoria di Maradona".
Intanto, i legali di Diego Armando Maradona fanno sapere che continuerà la causa risarcitoria da 50 milioni di euro contro lo Stato italiano "per le mortificazioni, le violazioni dell'immagine, della dignità e della qualità della vita subite" a causa della querelle con Equitalia.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: