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Crisi Grecia e "questione britannica": i 2 referendum che cambiano l'UE

L'Unione europea non deve preoccuparsi solo del referendum in Grecia del 5 luglio ma anche di quello in Gran Bretagna, in programma entro il 2017. David Cameron potrebbe sfruttare la crisi greca per cercare di modificare i Trattati, anticipando già che l'Ue deve avere "la flessibilità di una rete e non la rigidità di un blocco".

La Grexit potrebbe avere ripercussioni in tutta Europa non solo perché dimostrerebbe che l'adesione all'euro è reversibile ma anche perché l'UE potrebbe nei prossimi mesi perdere un membro ben più importante (dal punto di vista economico e geopolitico) della Grecia. Entro il 2017, infatti, la Gran Bretagna voterà un referendum sulla permanenza o meno nell'Unione europea, e la crisi greca potrebbe giocare a favore del premier David Cameron che punta ad una riforma sostanziale dei Trattati. Intervenendo alla radio della BCC, Cameron ha ammesso che per l'Inghilterra sarebbe meglio se Atene rimanesse nell'area euro, anche perché una Grexit porterebbe ad avere un legame sempre più stretto tra Alexis Tsipras e Vladimir Putin. Allo stesso tempo, il premier inglese sottolinea che se vincesse il "no" al referendum del 5 luglio, l'uscita della Grecia dall'euro sarebbe inevitabile, nonostante Tsipras assicura che tale processo non è automatico. Cameron comunque sembra cominciare a giocare le proprie carte in vista della sua trattativa con l'Eurogruppo, precisando che l'UE dovrebbe avere "la flessibilità di una rete e non la rigidità di un blocco" sia con i paesi membri che con quelli fuori dalla zona euro. Intanto, già la scorsa settimana, in pieno negoziato tra UE e Grecia, Bruxelles ha aperto ufficialmente i colloqui sulla "questione britannica". Agli euroscettici inglesi, Cameron ha infatti già anticipato che è in grado di tirar fuori dai partner europei una "buona offerta" anche se per arrivare a varare delle riforme ci vorrà "tenacia e pazienza". In sostanza, comunque, il referendum in Grecia prima e quello in Gran Bretagna poi cambieranno definitivamente l'Unione europea.

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