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Danielona assolta: la droga era per uso personale

E alla fine Danielona Ranaldi è stata assolta. Il tribunale di Roma ha creduto alla versione della difesa, che ha spiegato che l'opinionista di "Uomini e Donne" in realtà è una tossicodipendente, e che il bilancino serviva a pesare le medicine del padre quando era gravemente malato.

E alla fine Danielona Ranaldi è stata assolta. Il tribunale di Roma, presieduto da Maria Teresa Cialoni, ha creduto alla versione della difesa di Daniela Ranaldi, l'opinionista del programma di Maria De Filippi "Uomini e Donne". Alessio Pica, suo avvocato difensore, ha infatti cercato di provare, e alla fine la sua versione è stata creduta, che Danielona non aveva 11 grammi di cocaina (c'è chi dice 10) per spacciarla, ma perché tossicodipendente.
Il pm Mario Pesci aveva invece chiesto che l'imputata fosse condannata ad un anno di reclusione (salvo attenuanti perché incensurata), più tremila euro di multa.
Ma il giudice è rimasta invece convinta che quelle 25 singole dosi di cocaina purissima fossero per un uso personale. Il bilancino, invece, sembra che venisse usato da Danielona per pesare "le medicine che quotidianamente nostro papà assumeva", come ha testimoniato il fratello di Daniela Ranaldi, Bruno, che gestisce un locale notturno, spiegando che "morto lui, abbiamo attraversato tutti un momento difficile, Daniela in modo particolare".
Sembra infatti che Danielona abbia sofferto particolarmente della perdita e Bruno ricorda un episodio in particolare: "la sorpresi mentre faceva uso dello stupefacente che teneva sul comodino della stanza da letto in un barattolo, glielo buttai via e litigammo di brutto ma sarebbe stato meglio se le avessi dato anche una pizza in faccia".
La difesa ha poi portato in aula le buste paga dell'imputata, a dimostrazione che l'opinionista di "Uomini e Donne" non aveva bisogno di spacciare perché abbastanza agiata. Sembra che mensilmente dal programma prenda circa 2.000 euro, più vari contratti per serate varie, anche dal valore di 30mila euro.
Insomma, molte argomentazioni che hanno convinto il tribunale ad assolvere completamente Daniela Ranaldi perché "non spacciatrice".
Sicuramente un lieto fine che conclude una brutta vicenda. In molti sulla rete già sperano che lo stesso riguardo, legittimo, avuto per Danielona opinionista di "Uomini e Donne" possa ripetersi anche con degli imputati perfetti sconosciuti al mondo dei media.

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