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Video Costa Concordia incidente batte complotto di morte del Papa

Il video della Costa Concordia mandato in onda sul TG5 di Mediaset, che mostra cosa successe in plancia dopo l'incidente e subito prima il naufragio della nave, batte il presunto complotto di morte di Papa Benedetto XVI lanciato da il Fatto Quotidiano.

La giornata di venerdì 10 febbraio è stata ricca di avvenimenti giornalistici, ma non tutti hanno avuto il successo sperato. In anteprima durante la trasmissione di Michele Santoro "Servizio Pubblico", con un video postato su Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=KwO3xN7abu8), Sandro Ruotolo annunciava che il giorno dopo "il Fatto Quotidiano" sarebbe uscito con "una notizia in esclusiva che farà rumore a livello mondiale" (in stile Volunia di Massimo Marchiori). In realtà, lo scoop non sembra aver suscitato così tanto interesse, come si può anche evincere osservando il blocchetto di Google News americano (http://is.gd/orUMLI).
In poche parole, la notizia choc de il Fatto Quotidiano, che anche oggi sabato 11 febbraio apre con la stessa news, sarebbe che un cardinale colombiano, Dario Castrillón Hoyos, avrebbe consegnato a Papa Benedetto XVI un messaggio dove qualcuno (il testo del biglietto sembra che non porti alcun tipo di firma) ipotizzerebbe che sarebbe in preparazione un complotto di morte ai danni del Pontefice. Tale ipotesi nascerebbe dal fatto che un altro cardinale, Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, avrebbe detto nel corso di un suo viaggio in Cina che Papa Benedetto XVI morirà entro 12 mesi e che il suo successore sarebbe Angelo Scola, attuale arcivescovo di Milano. Il cardinale Romeo ha però smentito tale ricostruzione (http://is.gd/E9MDVc).
Il Vaticano, però, attraverso Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, avrebbe detto a Sky Tg24, come riporta il Fatto Quotidiano, che il documento in questione esisterebbe ma che "si tratta di farneticazioni che non vanno prese sul serio e che non sono mai state prese sul serio". Sul sito della Sala Stampa Vaticana, invece, neanche una nota, forse per sottolineare come tale "farneticazione" non meritasse ulteriori commenti.
Il presunto complotto di morte ai danni di Papa Benedetto XVI è stato infatti preso da molti come più che altro una notizia di "colore", soprattutto perché l'omicidio del Santo Padre dovrebbe avvenire poco prima della fatidica data del 21 dicembre 2012, giorno che rievoca la fine del mondo secondo il calendario Maya come il papa nero di Nostradamus, passando per San Malachia e i suoi 111 (o 112 a seconda delle interpretazioni) Papi.
Una curiosità, che forse però non meritava la prima pagina del quotidiano, secondo alcuni osservatori, tanto da non essere degna nemmeno di un hashtag su Twitter e da scomparire letteralmente appena il TG5 ha mandato in onda quello che sarebbe poi diventato lo scoop non solo del giorno, ma anche di oggi e probabilmente anche di domani, visto che stasera il telegiornale di Mediaset manderà in onda la seconda parte del video girato sulla plancia della Costa Concordia subito dopo l'impatto con lo scoglio dell'Isola del Giglio.
Il video del TG5 (http://is.gd/sw0Dh3) mostra l'equipaggio della Costa Concordia subito dopo l'incidente, rivelando in modo particolare l'apatia e la mancanza di ordini del comandante Francesco Schettino (http://is.gd/BdxuFY).
Un documento eccezionale che (questo sì) sta facendo il giro del mondo, tanto che su Twitter appaiono molti cinguettii sull'argomento Costa Concordia da parte di spagnoli e tedeschi, in modo particolare.
Dell'esistenza di questo video, che registra i momenti salienti della Costa Concordia poco prima del suo naufragio, non ne sapeva niente nemmeno la Procura di Grosseto (http://is.gd/aOFHBt), tanto che il procuratore Francesco Verusio annuncia di volerlo acquisire agli atti dell'inchiesta.
E mentre il Fatto Quotidiano cerca di alimentare la sua notizia che avrebbe dovuto far rumore, titolando che Castrillón ebbe una udienza con il Papa sull'appunto, l'Italia attende l'edizione di questa sera del TG5 di Mediaset, dove mostrerà, in esclusiva, la seconda parte del video Costa Concordia. Il primo video sulla plancia della Costa Concordia ha rivelato cosa successo sulla nave poco dopo l'incidente e l'impatto con lo scoglio, che ha causato uno squarcio di circa 40 metri, mentre il secondo video sulla Costa Concordia, come annunciato, mostrerà cosa successo gli attimi prima del naufragio, dall'ordine di abbandonare la nave fino all'arrivo a terra di buona parte dei passeggeri.
Ad animare ancor di più la discussione, inoltre, è il mistero su chi ha girato il video sulla plancia della Costa Concordia (http://is.gd/aOFHBt). Insomma, secondo qualche osservatore, il video del TG5 batte su tutta la linea lo scoop de il Fatto.

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