le notizie che fanno testo, dal 2010

Costa Concordia: scatala nera in avaria prima del naufragio?

Indiscrezioni di stampa rivelano con la scatola nera della Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio davanti all'Isola del Giglio, forse aveva dei guasti giorni prima l'incidente. La Costa Crociere precisa.

Alcuni sistemi di controllo della Costa Concordia si ipotizza possano essere entrati in avaria, anche parziale, dal 9 gennaio del 2012, quindi 4 giorni prima del naufragio della nave davanti all'Isola del Giglio, che portò alla morte di 32 persone.
A darne notizia per primo il Corriere della Sera, che cita alcuni verbali depositati dai consulenti alla Procura di Grosseto, che indagano sul naufragio della Costa Concordia.
Stando al Corriere della Sera, la "scatola nera" della Costa Concordia avrebbe avuto un'avaria, tanto che "dalle ore 23:36 del 13 gennaio" non avrebbe più dato "segni di registrazione", come riporta anche Panorama, e quindi non avrebbe acquisito dati nel corso del naufragio.
Inoltre, tra le e-mail acquisite dai pubblici ministeri, che indagano sulle evenutali responsabilità del comandante Francesco Schettino e della compagnia Costa Crociere, risulterebbe proprio la segnalazione di un guasto, che si era concordato sarebbe stato riparato al più tardi il 14 gennaio nel porto di Savona.
Il 13 gennaio, però, la Costa Concordia si inabissa davanti all'Isola del Giglio.
Sembra inoltre che al vaglio degli inquirenti ci sia anche la tenuta e il funzionamento delle porte stagne della Concordia, e l'idoneità delle carte nautiche.
La Costa Crociere in seguito precisa a tali indiscrezioni di stampa: "La società Costa Crociere specifica quanto segue: la scatola nera (VDR), che si scrive fosse in avaria dal 9 gennaio, aveva segnalato solo un codice d'errore che non significava assolutamente che l'apparecchio non funzionava, come in effetti è dimostrato dal fatto che i dati contenuti nella stessa sono risultati perfettamente in linea con le aspettative dei tecnici.
Non vi è norma o convenzione internazionale che prescriva che in una situazione del genere la nave non possa navigare.
Non ci risulta che i dati presenti nel VDR supportino l'affermazione che le porte stagne fossero aperte per problemi al sistema martec che controlla l'energia elettrica, come verrà chiarito al termine dell'attuale fase procedimentale (Incidente Probatorio).
Infine, in merito alle carte nautiche: la nave era equipaggiata con tutte le carte nautiche, cartacee ed elettroniche, necessarie per l'effettuazione dell'itinerario previsto, come verrà dimostrato al termine dell'Incidente Probatorio.
E' compito del comandante in base al piano di viaggio che lui stesso stabilisce, accertarsi che la nave sia dotata di ogni ulteriore carta nautica.
Ma ciò che più giova ricordare è che la nave non avrebbe mai dovuto navigare così vicina alla costa"
.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: