le notizie che fanno testo, dal 2010

Costa Concordia: rimozione scafo in ritardo. Gabrielli: non cause tecniche

Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile, avvisa che l'inizio dei lavori per la rimozione dello scafo della Costa Concordia dai fondali dell'Isola del Giglio sono posticipati di 2 ore. Il ritardo, precisa Gabrielli, non è però dovuto a cause tecniche ma per il maltempo di questa notte al Giglio.

Le operazioni di rimozione dello scafo della Costa Concordia inizieranno in ritardo. L'inizio dei lavori per il recupero del relitto attraverso il raddrizzamento della Costa Concordia, naufragata nella notte tra il 13 ed il 14 gennaio 2013 all'Isola del Giglio, era previsto per le ore 6:00 di questa mattina. Stanotte però, le condizioni meteo-marine all'Isola del Giglio sono andate peggiorando a causa di un nubifragio. In queste prime ore dell'alba, comunque, il tempo è andato migliorando, ma il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ha avvisato che le operazioni di rimozione dello scafo della Costa Concordia si allungheranno. La rotazione del relitto della nave da crociera, infatti, inizierà due ore dopo, quindi intorno alle ore 8:00, anche se Gabrielli ha precisato questa mattina che tale ritardo non è dovuto a cause tecniche ma per il maltempo di questa notte. Intorno alle ore 7:30, comunque, Franco Gabrielli tornerà in sala stampa per aggiornare i media sulle tempistiche e l'andamento dei lavori di rimozione dello scafo della Costa Concordia, che dureranno in tutto circa 12 ore.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: