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Costa Concordia raddrizzamento: animazione del recupero del relitto. Video e 3D

Le operazioni per la rotazione della Costa Concordia stanno per iniziare. Il piano di raddrizzamento prevede diverse fasi, iniziato con la stabilizzazione della Costa Concordia e che finirà con la nave appoggiata su un falso fondale, in attesa di essere trasportata in porto per lo smantellamento. Sul sito ufficiale dedicato al progetto di raddrizzamento della Costa Concordia, è stato pubblicato un video con l'animazione della recupero del relitto, nonché una ricostruzione in 3D di tutte le fasi.

E' tutto pronto per il raddrizzamento della Costa Concordia. Le operazioni di recupero del relitto inizieranno questa mattina intorno alle ore 7:00 (causa un'ora di ritardo sul programma iniziale), quando l'ultima nave salperà dall'Isola del Giglio e potrà iniziare il delicato processo di rotazione della nave da crociera, naufragata tra il 13 e 14 gennaio 2013, causando la morte di 32 persone (tra cui due dispersi). Il 21 aprile 2012, Costa Crociere e l'Emergency Commissioner's Office della Costa Concordia hanno annunciato che la gara d'appalto per la rimozione della nave naufragata all'Isola del Giglio era stata assegnata a Titan Salvage, in collaborazione con la ditta italiana Micoperi. Le prime operazioni per il recupero del relitto sono iniziate ai primi di maggio 2012, dopo l'approvazione finale da parte delle autorità italiane. Il piano di rotazione e raddrizzamento della Costa Concordia può essere suddiviso in diverse fasi. La prima operazione è stata quella di stabilizzazione, con l'ancoraggio del relitto per evitare che la Costa Concordia slittasse o affondasse maggiormente sui fondali dell'Isola del Giglio. La seconda fase per il raddrizzamento della Costa Concordia ha comportato l'installazione di supporti sottomarini, cioè un doppio fondo su cui il relitto poggerà dopo la rotazione. La terza fase è forse quella più delicata, e risiede appunto nel parbuckling. Le operazioni sono in questo caso molto rischiose perché le forze coinvolte per la rotazione non dovranno deformare lo scafo. Una volta completato il raddrizzamento della Costa Concordia, la nave sarà supportata da 15 cassoni, utilizzati durante la fase di rigallegiamento del relitto. A questo punto lo scafo della Costa Concordia sarà appoggiato su fondo falso ad una profondità di circa 30 metri. Un sistema pneumatico sarà invece utilizzato per svuotare gradualmente l'acqua dai cassoni di galleggiamento su entrambi i lati del relitto. Al termine del processo di svuotamento, una sezione di circa 18 metri rimarrà sommersa. Al termine del processo di rotazione, raddrizzamento e messa in sicurezza della Costa Concordia, la nave rimarrà all'Isola del Giglio per diversi altri mesi, anche se la rimozione totale del relitto, che verrà dirottato presumibilmente nel porto di Piombino o in quello Salerno, è prevista entro l'estate del 2014. Sul sito ufficiale dedicato al progetto di rimozione della Costa Concordia, è stato pubblicato un video con l'animazione della recupero del relitto, nonché una ricostruzione in 3D di tutte le fasi.

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