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Costa Concordia incidente: risarcimento di 14mila. Entro una settimanaOgni passeggero vittima dell'incidente della Costa Concordia, tranne chi ha "subito danni fisici per i quali è prevista una trattativa individuale", riceverà circa 14mila euro di risarcimento per il naufragio, che Costa Crociere salderà entro una settimana dall'accettazione.Raggiunto l'accordo tra il Comitato Naufraghi Concordi e Costa Crociere, che l'Adoc definisce come storico. Sarà infatti di 11mila il risarcimento per ogni passeggero coinvolto nell'incidente della Costa Concordia, più circa 3mila euro di rimborsi per le spese sostenute inclusa la quota pagata per la crociere, oltre eventuali altre indennità previste da assicurazioni eventualmente stipulate al momento della prenotazione del viaggio "naufragato". L'accordo risarcitorio vale anche per i bambini, tanto che l'Adoc fa totare che una famiglia composta da due genitori e due bambini otterrà in totale una somma pari ad oltre 50mila euro, che saranno liquidati entro una settimana (direttamente sul conto corrente) da quando la Costa Crociere riceverà il modulo compliato, sia in Italia che nel resto del mondo, senza risvolti legali e senza tempi lunghi di giudizio. L'accordo interesserà i circa 3.000 passeggeri che erano a bordo della Costa Concordia, di cui circa 900 sono italiani. Sulla Concordia c'erano infatti persone delle più diverse nazionalità, ma il Comitato Naufraghi Concordi ha tenuto conto del codice del turismo italiano e delle situazioni normative previste in altri Paesi, tanto che "non fa distinzioni né di ceto né dei Paesi di provenienza dei passeggeri, vale in tutto il mondo e - aggiunge l'Adoc - la Costa Crociere lo diffonderà nelle varie lingue". I passeggeri della Costa Concordia riceveranno direttamente a casa, dalla Costa Crociere, la proposta e la modulistica per l'accettazione (qui scaricabile la liberatoria), e come spiega l'Adoc "l'accordo è erga omnes, cioè valido per tutti i passeggeri e non solo per chi decide di fare causa", mentre restano "esclusi tutti coloro che hanno subito danni fisici per i quali è prevista una trattativa individuale". Chi accetta questo accordo, infatti, dichiarerà, come si legge nella liberatoria, di essere "completamente soddisfatto e di non avere null'altro a pretendere in qualunque sede, civile o penale, nei confronti di Costa Crociere S.p.A. e ogni altra compagnia del gruppo, nonché equipaggio (...) in relazione ai danni: - perdita bagaglio e suo contenuto; - eventuale perdita di effetti personali, con la sola esclusione di quelli lasciati all’interno delle casseforti, che verranno restituiti, ove possibile, una volta che le stesse vengano recuperate; - danni non patrimoniali di qualsiasi tipologia e natura (con particolare, ma non esclusivo, riferimento ai danni morali, al danno biologico, al danno alla vita di relazione, al danno esistenziale e al danno da vacanza rovinata) e danni patrimoniali comunque connessi all’Evento di cui alle premesse. Bruno Porta Ballai TAG: Costa Concordia / pagina pubblicata il 28/01/2012 | ultima revisione: 28/01/2012 © RIPRODUZIONE RISERVATA |
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