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Costa Concordia è oggi uscita dal porto dell'Isola del Giglio

La Costa Concordia è oggi finalmente uscita dal porto dell'Isola del Giglio, il cui relitto era rimasto lì incagliato dal 13 gennaio 2012. Il momento più emozionante è stato quando le sirene delle navi, accompagnate dall'applauso della gente sul molo, hanno finalmente salutato l''uscita della Costa Concordia dal porto dell'Isola del Giglio

Alle ore 8:30 di oggi, mercoledì 23 luglio, dopo l’arrivo del primo traghetto da porto Santo Stefano, sono ufficialmente cominciate le operazioni di manovra per l’uscita del relitto della Costa Concordia dal porto dell’Isola del Giglio. Come riporta in una nota la Protezione Civile, le operazioni preparatorie sono iniziate alle ore 6:00, con lo scollegamento dei cavi di ancoraggio e l’ultimazione dei collegamenti ai rimorchiatori di prua - Blizzard e Resolve - che hanno una capacità di tiro pari a 135mila tonnellate. Si è lavorato anche al perfezionamento dell’assetto della nave prima della partenza: per evitare di sollecitare lo scafo durante il trasferimento la nave dovrà avere un pescaggio medio di 19,2. Per una migliore navigazione la Costa Concordia sarà quindi "appoppata", sarà cioè più immersa a poppa rispetto alla prua. Sulla base delle condizioni meteo marine è stata confermata la rotta E, quella che porterà il relitto verso il nord dell’isola per poi virare a ovest. Per uscire dal porto il convoglio impiegherà circa quattro ore. Il momento più emozionante è stato quando le sirene delle navi, accompagnate dall’applauso della gente sul molo, hanno finalmente salutato l'’uscita della Costa Concordia dal porto dell’isola del Giglio. Il relitto, una volta uscito dalla vista del Giglio,virerà ad ovest per passare tra le isole di Montecristo e Scoglio d’Africa - lasciandole a sud - e l’isola di Pianosa - che verrà lasciata a est. La Protezione Civile precisa che quindi, a quel punto, la Costa Concordia, una volta doppiate le coste a sud dell’isola di Pianosa, virerà verso nord ovest, per poi proseguire con lo stesso percorso della prima rotta fino al porto di Genova Prà. La nave procederà ad una velocità di circa 2 nodi e, secondo il programma, dopo circa quattro giorni di navigazione arriverà al porto di Genova Prà. Ad accompagnare il relitto, un convoglio di 14 mezzi tecnici a cui si affiancheranno tre mezzi della Guardia Costiera. Oltre ai rimorchiatori, ci saranno mezzi specializzati in grado di intervenire in caso di emergenza, anche ambientale.

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