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Costa Concordia: definite soglie di pre-allarme e allarme ambientale

Mentre sono in costruzione le casse "anti-Schettino" per "raddrizzare" la nave Costa Concordia, si avvicina il tempo in cui il relitto prenderà di nuovo il largo dall'Isola del Giglio. I rischi ambientali incominciano ad essere "calcolati" dalla Protezione Civile.

La nave Costa Concordia sta per "sparire" dal panorama dall'Isola del Giglio per essere disarmata, anzi, demolita. Mentre la Fincantieri di Ancona realizzerà le casse d'acciaio che faranno "raddrizzare" la nave per il traposto verso la demolizione (chiamate già casse "anti-Schettino" dalla stampa), la Protezione Civile è al lavoro per prendere in considerazione ogni scenario che possa risultare problematico. L'operazione di rimozione del relitto della Concordia dall'Isola del Giglio è infatti un'operazione delicata e l'Osservatorio Monitoraggi della Protezione Civile ha proprio il compito di "assicurare l'esatta esecuzione del progetto di rimozione e recupero della nave Concordia proposto da Costa Crociere" come si legge in una nota. Un progetto affidato al consorzio italo-americano Micoperi-Titan che per quanto riguarda l'aspetto ambientale ha delegato l'Università "La Sapienza" di Roma di effettuare rilievi intorno alla Costa Concordia per scongiurare eventuali rilasci di inquinanti. Fatto che, si assicura, in questi mesi, non è mai avvenuto. Ma il momento più delicato per l'ambiente sarà certamente l'avvio dei lavori di rimozione del relitto. Come si legge in una nota della Protezione Civile: "l'Osservatorio – di concerto con le società Micoperi e Titan, e con l'Università 'La Sapienza' – ha definito un piano di monitoraggio stabilendo delle soglie di pre-allarme e allarme per mantenere costantemente la giusta attenzione alla prevenzione dei rischi per l'ambiente con particolare riferimento a fenomeni eventuali di intorbidamento delle acque e al deposito di sedimenti. Nel caso si dovessero avvicinare o raggiungere le soglie stabilite, sarà l'Osservatorio stesso, sentito il Commissario, a valutare l'attivazione di tutte le misure possibili da adottare per mitigare gli eventuali rischi".

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