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Forestale: al via operazione Parco Sicuro: stop a motocross su Colli Euganei

"Una importante operazione di contrasto all'illegalità ambientale del Comando Provinciale di Padova del Corpo Forestale dello Stato, si è svolta nelle giornate di sabato 19 e domenica marzo contro i motocrossisti. Obiettivo dell'operazione denominata 'Parco Sicuro', proprio con l'avvicinarsi delle prossime gite pasquali sui Colli Euganei, è stato quello di porre un freno a coloro che, in barba ai regolamenti del Parco Colli, si divertono a scorrazzare anche lungo i sentieri frequentati da escursionisti", informa in una nota il CFS.

"Una importante operazione di contrasto all'illegalità ambientale del Comando Provinciale di Padova del Corpo Forestale dello Stato, si è svolta nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 marzo al fine di garantire la sicurezza stradale e la sostenibilità ambientale all'interno del Parco Regionale dei Colli Euganei. Una situazione, quella del motocross selvaggio sui Colli, da tempo sotto osservazione da parte del Corpo Forestale dello Stato che, una volta individuato come luogo delle operazioni il Monte Fasolo ed il Monte Venda, ha messo in atto un meccanismo di azione con effetto ragnatela" rendono noto i Forestali.
"Trattasi di enduristi e appassionati di motocross che - fa quindi sapere il Corpo Forestale dello Stato -, in barba ai regolamenti del Parco Colli, si divertono a scorrazzare a zig e zag con i loro enduro spesso con targhe oscurate o addirittura senza, devastando l'ambiente e lasciando solchi rischiosi per chi va a passeggiare ma ancor più pericolosi per la capacità di incanalare acqua e provocare improvvise frane cedimenti e repentini smottamenti sul territorio densamente abitato dei Colli Euganei."
Le Giubbe Verdi proseguono dunque: "Stiamo parlando di fanatici motocrossisti che, incuranti delle normali regole di sicurezza e rispetto degli altri, si lanciano a tutta velocità lungo percorsi fuoristrada, costi quel che costi. Ed è proprio in uno dei numerosi percorsi fuoristrada, che in occasione di un posto di blocco installato da una pattuglia CFS, un motocrossista all'alt degli agenti che si accingevano a fermarlo reagiva violentemente aprendo il gas sfondando brutalmente il posto di blocco e mettendo seriamente a repentaglio l'incolumità degli stessi agenti. Quanto accaduto nella giornata di sabato è un fatto grave e preoccupante che sarà oggetto di approfondite indagini e azioni mirate da parte del Corpo Forestale dello Stato, impiegato da sempre nella tutela ambientale e salvaguardia delle aree protette. I responsabili di questo sconcertante episodio, una volta individuati saranno segnalati alla Procura della Repubblica per Violenza."
"Reati molto gravi che prevedono la pena della reclusione fino a quattro anni e che - viene comunicato -, di fatto, confermano quanto comparso in alcuni giornali locali delle ultime settimane dove si segnalavano continue ed accese liti fra ciclisti ed enduristi. Obiettivo dell'operazione denominata 'Parco Sicuro', proprio con l'avvicinarsi delle prossime gite pasquali sui Colli Euganei, è stato quello di porre un freno a coloro che, in barba ai regolamenti del Parco Colli, si divertono a scorrazzare anche lungo i sentieri frequentati da escursionisti."
"Nonostante l'impegno continuo del Corpo Forestale dello Stato, va anche detto che la normativa vigente non aiuta particolarmente a contrastare efficacemente fenomeni come questi di violenta aggressione all'ambiente e di possibile allarme per la sicurezza degli escursionisti. Servirebbero sanzioni più esemplari ed efficaci per debellare definitivamente il fenomeno che, di certo,mette in pericolo la conservazione della biodiversità e la pluralità di ecosistemi presenti nella così fragile area protetta dei Colli Euganei" evidenzia infine il CFS.

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