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Corea del Sud: blackout in Corea del Nord con bomba alla grafite

Mentre Kim Jong-un minaccia un attacco EMP, la Corea del Sud annuncia che è in grado di lasciare al buio tutta la Corea del Nord grazie alle sue bombe alla grafite.

Mentre c'è chi teme che Kim Jong-un possa il 10 ottobre lanciare una bomba nucleare in atmosfera al fine di effettuare un attacco EMP, la Corea del Sud corre ai ripari e fa sapere di possedere nel proprio arsenale bombe alla grafite, meglio note come bombe blackout.
A differenza delle armi ad impulso elettromagnetico, le bombe alla grafite una volta esplose disperdono nell'aria una densa nube di fibre di carbonio e grafite le quali si depositano su impianti e cavi causando cortocircuiti e disturbi dell'alimentazione elettrica. Tale bomba non è in grado di distrugge i sistemi di alimentazione elettrica ed elettronica come fa l'EMP, ma poiché per ripristinare la corrente è necessaria l'accurata pulizia di trasformatori e reti ciò crea non pochi danni al nemico.
Le bombe alla grafite sono state utilizzate la prima volta nella guerra del Golfo (1990-1991), inibendo l'85% dell'approvvigionamento energetico dell'Iraq. Successivamente, la NATO le ha sganciate in Serbia nel 1999 disattivando il 70% dell'elettricità del paese.
Le bombe alla grafite sono inoltre uno strumento di pressione psicologica, perché chi le possiede è in grado di spegnere letteralmente l'interruttore della corrente elettrica ogni volta che lo desidera, bloccando dai mezzi di trasporto ai sistemi di comunicazione.

© riproduzione riservata | online: | update: 09/10/2017

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