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Giappone prepara evacuazione: Corea del Nord può lanciare missili al sarin

Mentre Stati Uniti e Corea del Nord continuano a minacciarsi a vicenda, il Giappone comincia a correre ai ripari. Il governo prepara un piano per l'evacuazione dei 60mila cittadini giapponesi che abitano in Corea del Sud, mentre il premier Shinzo Abe avverte: "Pyongyang sarebbe in grado di attaccare il Giappone con armi chimiche".

La Cina sospede i voli aerei da Pechino per la capitale della Corea del Nord, Pyongyang. Ad annunciarlo è l'emittente televisiva cinese CCTV, che spiega come da lunedì saranno cancellati tutti i collegamenti aerei dell'Air China da e per Pyongyang. La compagnia aerea opera di norma verso la capitale nordcoreana il lunedi, il mercoledì ed il venerdì. L'ultimo volo tra le due città arriverà oggi nella prima serata a Pechino.

La tv cinese non ha specificato il motivo della sospensione delle tratte aeree, ma non è difficile immaginare che tale decisione sia legata all'elevato livello di tensione nella penisola nordcoreana, dove la guerra sembra davvero poter iniziare da un momento all'altro.

Ed infatti il Giappone comincia a correre ai ripari. Mentre alcuni suoi cacciatorpedinieri si sarebbero uniti al gruppo da battaglia americano della portaerei americana Carl Vinson, il governo di Tokyo comincia ad organizzare un piano per far evacuare i 60.000 cittadini che abitano in Corea del Sud. Nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale del Giappone si è infatti discusso su come far rimpatriare al più presto i loro concittadini nel caso scoppiasse una crisi a seguito dell'eventuale sesto test nucleare della Corea del Nord, che qualcuno prevede possa avvenire sabato 15 aprile, giorno del 105esimo anniversario della nascita di Kim Il-sung, nonno dell'attuale dittatore.

In questo caso, il Giappone manderebbe, con il permesso del governo sudcoreano, "oltre a navi commerciali ed aerei, anche aerei e navi militari per assistere l'evacuazione", come rivela Press TV.

In Giappone, però, gli evacuati non è detto che starebbero maggiormente al sicuro. Il 13 aprile il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha infatti avvertito il Parlamento che Pyongyang sarebbe in grado di attaccare le loro città con armi chimiche. "Esiste la possibilità che la Corea del Nord abbia già una capacità di armare missili con testate al gas sarin" ha avvertito Abe.

Nel 2015 il Pentagono ha d'altronde riferito davanti al Congresso che "probabilmente la Corea del Nord possiede una riserva di armi chimiche, quali gas nervino, gas mostarda, blood agent e choking agent". Fu sempre il Pentagno ad avvisare sul fatto che "la Corea del Nord probabilmente potrebbe impiegare queste armi chimiche modificando una varietà di munizioni convenzionali, tra cui artiglieria e missili balistici".

INtanto, anche la Corea del Nord ha attuato il suo piano di evacuazione. Il regime ha infatti deportato quasi un quarto degli abitanti di Pyongyang (circa 600.000 persone), scelti a quanto pare tra coloro sospettati di poter aiutare le truppe straniere durante una possibile invasione della capitale.

© riproduzione riservata | online: | update: 14/04/2017

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