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Corea del Nord: montagna test nucleari rischia crollo, radiazioni fino in Cina

La Cina avverte che i test nucleari della Corea del Nord avvengono tutti sotto la stessa montagna, che ora rischia di implodere. Il crollo del monte potrebbe creare un enorme cratere e la conseguente fuga di radiazioni.

Un nuovo pericolo arriva dalla Corea del Nord. In attesa dell'attacco EMP promesso da Pyongyang, gli scienziati cinesi avvertono che le armi nucleari nordcoreane potrebbero causare un vero e proprio disastro ambientale (oltre a quello sottovalutato e dimenticato di Fukushima).
Per inquinare mezzo pianeta con le radiazioni non sarà però necessario il lancio di una bomba atomica poiché potrebbe bastare l'ordine di Kim Jong-un ad un settimo test nucleare.

Ogni test atomico della Corea del Nord produce infatti un terremoto (l'ultimo di magnitudo 6.3), ed i sismologi cinesi hanno riferito che almeno le ultime 5 esplosioni sono avvenute sotto la stessa montagna inglobata nel sito di collaudo di Punggye-ri. I geologi lanciano quindi l'allarme: un altro test nucleare potrebbe far implodere la montagna, creando un enorme cratere da cui fuoriuscirebbero radiazioni mortali in tutta la regione, raggiungendo anche la Cina.
Gli esperti cinesi, osservando le immagini satellitari, hanno infatti individuato frane sospette nell'area di detonazione dell'ultimo test nucleare, quello con la bomba all'idrogeno (o bomba H), chiarendo che la montagna è "a rischio di crollo".

© riproduzione riservata | online: | update: 07/09/2017

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