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Corea del Nord incassa appoggio Assad. Giappone si unisce all'Armada di Trump

Sale ancora la tensione nella penisola coreana. Donald Trump assicura che davanti alle coste della Corea del Nord sta arrivando "una Armada", come quella Invincibile spagnola, mentre Kim Jong-un incassa l'appoggio della Siria di Bashar al-Assad. Vladimir Putin ammette che tra USA e Russia "il clima è peggiorato", mentre le navi da guerra del Giappone si uniscono al gruppo da battaglia della portaerei Carl Vinson.

Dopo aver affermato che la Corea del Nord "è in cerca di guai", Donald Trump annuncia che nella penisola coreana sta arrivando "una Armada", come quella Invincibile spagnola, in riferimento al gruppo da battaglia della portaerei Carl Vinson. Intervistato dalla Fox Business Network, Trump infatti assicura: "Abbiamo sommergibili molto potenti, più potenti della portaerei", che è alimentata da due reattori nucleari e trasporta quasi 100 aerei.

Kim Jong-un però avverte che il Presidente USA "sta facendo la cosa sbagliata". Rodong Sinmun, giornale ufficiale della Corea del Nord, gli fa eco ed avvisa: "Il nostro forte esercito rivoluzionario sta acutamente osservando ogni azione dei nemici con la nostra vista nucleare focalizzata sulle basi degli Stati Uniti non solo in Corea del Sud e nel Pacifico, ma anche nel continente americano".

Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer sostiene però che "non ci sono prove del fatto che la Corea del Nord abbia in questo momento una capacità nucleare. - sottolineando - Minacciare con qualcosa di cui non si ha la capacità non è davvero una minaccia."

Ciò che si teme, però, è che Pyongyang possa voler dar prova di forza (nucleare o missilistica che sia) entro il 25 aprile, data della fondazione dell'Armata popolare coreana, magari proprio in occasione del 105esimo anniversario della nascita di Kim Il-sung (sabato 15 aprile), padre fondatore nonché nonno dell'attuale sovrano della Corea del Nord.

In queste ore, d'altronde, Kim Jong-un ha incassato anche l'appoggio del regime siriano, visto che Bashar al-Assad nell'inviare un messaggio alla Corea del Nord per onorare Kim Il-sung ha sottolineato che i due paesi stanno "conducendo una guerra contro l'ambizione selvaggia di grandi potenze che vogliono sottoporre tutti i paesi alla loro politica espansionista e di dominazione", come riferisce l'agenzia di stampa nordcoreana Kcna.

Forse anche per questo Trump ha definito Assad "un animale", sostenendo che Vladimir Putin sta dando il suo sostegno ad "una persona diabolica" e "molto negativa per il genere umano".

"Siamo molto preoccupati per quello che Washington ha in mente per la Corea del Nord dopo che ha accennato alla possibilità di uno scenario militare unilaterale" precisa infatti il Ministero degli Esteri della Russia, prima della visita del segretario di Stato americano Rex Tillerson.

Cheong Seong-chang, un ricercatore senior presso il Sejong Institute della Corea del Sud, in una intervista al Korea Times ha d'altronde ipotizzato che gli USA possano lanciare un attacco di precisione contro lo Yongbyon Nuclear Scientific Research Center, il principale reattore nucleare della Corea del Nord "per prevenire l'ulteriore avanzamento della capacità nucleare" di Pyongyang.

Ciò che non prevenirebbe, però, è una catasfrofe nucleare ed un possibile conflitto atomico tra super potenze. Se questo scenario si realizzasse, infatti, il dittatore nordcoreano che non vuole fare la fine di Saddam Hussein e Gheddafi potrebbe infatti rispondere lanciando dei missili balistici contro le centrali atomiche della Corea del Sud.

Nel faccia a faccia con Rex Tillerson, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov spiega infatti: "Per noi è importante capire le reali intenzioni del governo americano e le sue posizioni dopo alcune affermazioni contraddittorie. - chiarendo - Non dateci una falsa scelta fra l'essere con voi o contro di voi".

A confermare il clima da guerra fredda tra Russia e USA è poi lo stesso presidente Vladimir Putin, che in una intervista al canale Mir ammette che dopo l'elezione di Donald Trump "il livello di fiducia, soprattutto sul piano militare, non è migliorato ed anzi con ogni probabilità è peggiorato".

Così, a cercare di calmare le acque interviene il leader della Cina. Se da una parte Xi Jinping invita la Corea del Nord ad evitare inutili provocazioni con altri test nucleari o missilistici poiché altrimenti la Cina sarà costretta "a rispondere con fermezza", dall'altra chiede a Donald Trump, contattato telefonicamente oggi, "di risolvere la questione con metodi pacifici, attraverso il dialogo".

L'appello però dovrebbe essere rivolto anche al Giappone che, come riferiscono le due agenzie di stampa Reuters e Kyodo, si prepara a inviare navi da guerra che si uniranno all'Armada di Trump che si sta dirigendo verso la penisola coreana, come dimostrazione di forza pensata per dissuadere la Corea del Nord a condurre ulteriori test nucleari e missilistici.

© riproduzione riservata | online: | update: 12/04/2017

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