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Biagio Antonacci per l'UNESCO: al Colosseo solo "canzoni spirituali"

Biagio Antonacci come Paul McCartney e Andrea Bocelli, nel senso che si esibirà all'interno di uno dei monumenti più famosi al mondo, il Colosseo, per una campagna promossa dall'UNESCO. Solo "canzoni spirituali" in una cornice senza tempo.

Solo pochissime star, come Paul McCartney (2003 nel corso del Tour "Back in the World") e Andrea Bocelli (2009, il cui incasso era da devolvere per la ricostruzione del Conservatorio dell'Aquila, distrutto dal terremoto) hanno avuto l'onore di esibirsi all'interno del Colosseo. Questa volta tale privilegio toccherà a Biagio Antonacci, che si esibirà a titolo gratuito per l'UNESCO. La Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, presieduta dal Professor Giovanni Puglisi, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, ha infatti organizzato per il prossimo 3 luglio questo evento musicale a scopo benefico. I 600 partecipanti (300 persone sedute e di 300 persone in piedi) che avranno l'onore e la possibilità di aggiudicarsi un biglietto per sentire Biagio Antonacci cantare all'interno del Colosseo, infatti, contribuiranno nella campagna dell'UNESCO mirata alla valorizzazione dei beni culturali. Il ricavato della serata, come spiegano in una nota sul loro sito, sarà infatti "destinato a finanziare borse di studio per giovani archeologhe-archeologi provenienti da Paesi in stato di guerra". Il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Maria Giro spiega che "questo concerto sarà un'opportunità per ricordare ai governi della NATO e a quello provvisorio della Libia l'importanza di salvare il patrimonio artistico-culturale - augurandosi che - le borse di studio vadano per la tutela dei siti nell'area archeologica della Tripolitania così importanti per la storia di Roma". Ma il concerto per l'UNESCO di Biagio Antonacci ha anche il compito da una parte di sensibilizzare i giovani alla salvaguardia dei beni culturali e dall'altra appunto di affrire loro "un'opportunità reale di studio". Il sottosegretario Giro sottolinea poi che il concerto di Biagio Antonacci al Colosseo "sarà il primo evento di una stagione rinascimentale per il patrimonio archeologico italiano. Ma anche l'ultimo prima del restauro integrale da 25 milioni di euro"."Fino a qualche anno fa ero molto distratto rispetto al nostro patrimonio" ammette durante la conferenza stampa Biagio Antonacci, spiegando che poi a 47 anni ha scoperto "un mondo che appartiene al tuo Paese e che dobbiamo valorizzare e tutelare". A causa della "fragilità" della cornice, che appunto ha bisogno di un serio restauro, all'interno del Colosseo non ci saranno scenografie ma solo un palco dove saranno interpretate "canzoni spirituali" non basate "sulla ritmica", spiega sempre il cantante. Biagio Antonacci rivela che inizierà il concerto solo con "chitarra e voce, con Eternità" ma che ha pensato anche di "onorare un grande autore non più tra noi, con una canzone che parlasse d'amore in modo chiaro". Per questo ha scelto come sua "canzone d'amore per il Colosseo" quella scritta da Mogol e Battisti per Bruno Lauzi, "Amore caro amore bello". Il concerto sarà anche trasmesso live su Skyprimafila al prezzo di 6 euro, il cui ricavato sarà anch'esso devoluto all'UNESCO per sostenere il progetto.

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