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Colombia: pace con le Farc entro 6 mesi. Santos: sarà referendum a ratificare accordo

Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha annunciato un accordo tra il governo di Bogotà e i guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) per porre fine a un conflitto durato mezzo secolo. La firma sul trattato di pace potrebbe arrivare al più tardi tra 6 mesi. Il presidente Santos ha comunque assicurato che i colombiani avranno la possibilità di votare l'accordo di pace attraverso un referendum.

Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha annunciato un accordo tra il governo di Bogotà e i guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) per porre fine a un conflitto durato mezzo secolo. La firma sul trattato di pace potrebbe arrivare al più tardi tra 6 mesi. "La pace è vicina" assicura infatti su Twitter Juan Manuel Santos, precisando: "Ci manca di definire gli ultimi punti, ma la conclusione sarà una sola: la pace è possibile ed è più vicina che mai. - e ancora - Ci avviciniamo alla fine del più lungo conflitto armato che la Colombia ha mai vissuto. Faremo in modo che non si ripeta mai più!". Le Farc hanno infatti iniziato la guerra contro il governo colombiano nel 1960, il che rende questa rivolta la più lunga dell'America Latina. I colloqui di pace tra governo e Farc durano da oltre tre anni, ma finora si era giunti solamente a dei cessate il fuoco spesso mai rispettati. L'impegno di pace articolato in 9 punti è stato siglato a Cuba alla presenza Raul Castro tra il presidente colombiano e il massimo leader dei guerriglieri delle Farc, Rodrigo Londoño Echeverri meglio noto come "Timoleón Jiménez", "Timochenko" o "Timochenco". L'agenzia di stampa Misna riporta che "l'accordo siglato prevede la creazione di una 'giurisdizione speciale per la pace' - integrata da magistrati colombiani, ma con l'assistenza di giuristi stranieri - con il compito di 'mettere fine all'impunità, ottenere la verità, stabilire le indennità per le vittime, giudicare e applicare sanzioni contro i responsabili dei gravi crimini commessi durante il conflitto'. Tra questi, crimini contro l'umanità, genocidio, crimini di guerra e tortura. Per i delitti politici o connessi, invece, è stata annunciata un'amnistia la cui portata sarà definita da una legge ad hoc". All'interno dell'accordo anche la riforma agraria, la partecipazione politica dei ribelli, l'eliminazione delle coltivazioni illecite di cocaina e il disarmo delle Farc. Il presidente Santos ha comunque assicurato che i colombiani avranno la possibilità di votare l'accordo di pace attraverso un referendum. A minare la pace della Colombia sembra quindi essere solo un l'Esercito di Liberazione Nazionale, un più piccolo gruppo armato in lotta contro il governo.

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