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Maiale su misura via web. Fare il porco su internet si può

La Coldiretti fotografa una tendenza italiana: adottare (allevare) il maiale via web. "Si torna a prenotare il maiale in stalla per garantirsi qualità e risparmio adattando ai tempi moderni una antica usanza del passato".

Una volta era normale vedere il maiale da piccolo e, guardandolo negli occhi (dal vivo), decidere sulla sua alimentazione e sana crescita direttamente dall'amico allevatore.
La fine del piccolo maiale, una volta cresciuto e pasciuto, era proprio nella sua lavorazione, di cui "non si butta via niente", che serviva a sfamare di carne una famiglia per un anno.
I tempi sono cambiati ma, anche se strappati dalle campagne con la promessa di un aleatorio benessere, ora che i tempi sono bui, si torna all'antico.
Ovviamente via internet e non con Farmville (il famoso gioco da agricoltore su Facebook), dove terre e animali sono finti, ma guardando con l'occhio della webcam l'intelligentissima bestia suina che si imparerà a conoscere prima di mangiarla.
E allora via al Gran Galà del "Maiale su Misura" organizzato dalla Coldiretti che ieri, sabato 13 novembre nella piazza Nettuno a Bologna ha abuto un grande successo.
"Si torna a prenotare il maiale in stalla per garantirsi qualità e risparmio adattando ai tempi moderni una antica usanza del passato. Da soli o in comproprietà con altre famiglie, l'acquisto puo' essere fatto direttamente in stalla o addirittura attraverso internet" - scrive la Coldiretti in una nota e continua: "Ed è possibile anche scegliere il mix di prodotti preferiti (prosciutti, salami, salsicce) sulla base anche dei gusti e delle usanze del territorio che consentono di scoprire piatti dimenticati, dallo strolghino al sanguinaccio dai ciccioli alla mariola, perché in campagna del maiale non si butta via niente".

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