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Insalata e cetriolo party per Zaia: 600kg contro il "batterio killer"

Contro la psicosi del "batterio killer", o meglio per prevenirla, Luca Zaia e Coldiretti condiscono una mega insalata composta principalmente da cetrioli. "Non è giustificato l'allarmismo verso il consumo in Italia di ortaggi crudi" specifica il Ministero della Salute.

Quando c'è la psicosi, quando la gente ha paura, ecco che segue una dimostrazione di fiducia pubblica, che serve, antropologicamente, quasi da gesto apotropaico. Quando si parla di alimenti, c'è solo un metodo per dimostrare ai cittadini la genuinità dei prodotti: mangiarli in pubblico. In tutto il mondo, ciclicamente, si vedono le "autorità" mangiare presunte cozze alla diossina, presunte alghe radioattive, presunti polli "influenzati", presunte telline ai colibatteri, presunte ostriche al petrolio. A volte il coraggio e la necessità del gesto, unite ad una certa temerarietà, si leggono negli occhi dei moderni "assaggiatori" pubblici, in altre occasioni invece è un' assoluta serenità a farla da padrone. In Veneto per dimostrare che dai cetrioli e dalla verdura italiana non c'è da temere nulla, il governatore del Veneto, Luca Zaia e la Coldiretti hanno condito (e gustato) un'insalata di 600 Kg (composta a metà a squisiti cetrioli) alla faccia del "batterio killer". L'insalata "party" si è svolta a Treviso in una serra specializzata nella produzione di cetrioli, ortaggio simbolo, a torto, della "contaminazione" da Escherichia coli che ha colpito la Germania. Il cetriolo "spagnolo" è stato poi scagionato dall'accusa di essere l'untore dell'E.coli con gravi danni all'economia, sia della Spagna che di tutta Europa. Per tranquillizzare i cittadini il Ministero della Salute in una nota sottolinea: "Non è giustificato l'allarmismo verso il consumo in Italia di ortaggi crudi, visto anche che le indagini di laboratorio non hanno supportato l'ipotesi dei vegetali contaminati quale fonte di infezione. Le consuete norme igieniche per la sicurezza alimentare sono sufficienti a evitare infezioni: lavarsi frequentemente le mani dopo aver maneggiato alimenti, lavare a fondo le verdure, evitare il consumo di carne cruda, lavare bene coltelli, taglieri e altri utensili usati per la preparazione dei cibi, evitare di utilizzare senza lavare lo stesso tagliere e/o utensile per più alimenti e lavare bene le mani prima di manipolare i cibi e dopo aver usato la toilette"

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