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Agriturismo, meta della vacanze degli italiani: in 530mila a Luglio

L'agriturismo vive un vero e proprio momento d'oro, soprattutto con gli italiani che temono "disordini politici ed economici" nelle località estere in cui erano ormai di casa. Ma la "vacanza verde" non è solamente scelta per la buona tavola, ma anche per la possibilità di trekking e cultura.

Gli italiani partono in vacanza al mare, in montagna e "negli agriturismi". Incomincia ad essere una vera e propria "tipologia" quella dell'agriturismo, riconoscibile, gradita, e sempre più di successo. A comunicarlo è Coldiretti che stima, sulla base dei dati dell'associazione agrituristica Terranostra, che siano almeno 530mila vacanzieri quelli che si recheranno in agriturismo in occasione del "primo grande esodo". "La vacanza verde è favorita nel 2011 dalla preferenza accordata ai soggiorni in Italia rispetto all'estero dove si temono disordini politici ed economici" scrive in una nota Coldiretti, oltre ovviamente alla "volontà di allontanarsi dal caos quotidiano delle città e di trascorrere il tempo libero all'aria aperta, ma anche la voglia di gustare i sapori del territorio negli agriturismi dove sono più radicate le tradizioni alimentari ed è ancora possibile gustare autentiche specialità regionali realizzate con ingredienti genuini e ricette uniche del territorio". Il motivo principale che ha "convertito" gli italiani all'agriturismo, soprattutto quelli che magari prima preferivano altre mete esotiche a costo contenuto "a buffet", è sicuramente l'"enogastronomia". L'enogastronomia italiana può contare infatti su "circa 140 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio, ma in Italia sono 'aperti al pubblico' per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ed anche, 710 di mercati degli agricoltori di Campagna amica localizzati spesso in prossimità delle località turistiche". Ma la vacanza in agriturismo, continua l'organizzazione degli agricoltori fondata da Paolo Bonomi, non è solamente il buon cibo: "Se la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking mentre in quasi la metà - continua la Coldiretti - ma non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici".

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