le notizie che fanno testo, dal 2010

Roma, incendio al San Camillo: esposto in Procura contro task force Ministero Salute

"Il Codacons presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Roma sul caso dell'incendio scoppiato all'ospedale San Camillo, in cui si chiede di inibire l'accesso agli ispettori ministeriali e di indagare per concorso in omicidio colposo", segnala in un comunicato l'associazione dei consumatori.

"Il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma sul caso dell'incendio scoppiato all'ospedale San Camillo, in cui si chiede di inibire l'accesso agli ispettori ministeriali e di indagare per concorso in omicidio colposo" viene esposto in una nota dell'associazione dei consumatori.
«Mandare gli ispettori negli ospedali dopo episodi simili è una scelta ipocrita, del tutto inutile e addirittura potenzialmente dannosa - attacca il presidente Codacons, Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma - Il ministro Beatrice Lorenzin farebbe bene a predisporre ispezioni e verifiche a tappeto nei nosocomi italiani prima che si verifichino tragedie, allo scopo di accertare il rispetto delle norme e garantire adeguati livelli sanitari ai cittadini».
"Per tale motivo il Codacons chiede di bloccare subito l'invio degli ispettori ministeriali al San Camillo - si prosegue quindi -, il cui ruolo sarebbe ora non solo inutile ma potenzialmente dannoso, potendo intralciare il lavoro della magistratura che indaga sul caso o addirittura inquinare le prove."
"L'associazione depositerà questa mattina un esposto alla Procura di Roma in cui si chiede non solo di inibire l'accesso degli ispettori ministeriali alla struttura e agli atti relativi all'incendio, ma anche di indagare soggetti pubblici quali Ministero della Salute e Regione Lazio alla luce della possibile fattispecie di concorso in omicidio colposo, verificando se vi siano state omissioni o carenze sul fronte della vigilanza e della necessaria attività di prevenzione" si comunica in conclusione.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: