le notizie che fanno testo, dal 2010

Rc Auto: meno 20% in 3 anni. Ma troppo divario tra Nord e Sud, denuncia Codacons

"Il confronto tra le tariffe Rc auto italiane ed europee è uno 'specchietto per le allodole', volto a deviare l'attenzione dal vero problema esistente nel nostro paese sul fronte assicurativo: le abnormi e ingiustificate differenze tariffarie tra nord e sud Italia", scrive in un comunicato l'associazione dei consumatori.

"Il confronto tra le tariffe Rc auto italiane ed europee è uno 'specchietto per le allodole', volto a deviare l'attenzione dal vero problema esistente nel nostro paese sul fronte assicurativo: le abnormi e ingiustificate differenze tariffarie tra nord e sud Italia" dichiara in una nota il Codacons, commentando la relazione annuale dell'ANIA.
«Mentre si assottiglia la differenza tra i costi delle polizze italiane e costi medi della Rc auto nei principali paesi europei, continua a rimanere enorme il divario tariffario tra nord e sud Italia - spiega infatti il presidente Carlo Rienzi - Gli assicurati residenti in Regioni come Campania, Puglia e Calabria proseguono ad essere 'tartassati' sul fronte della Rc auto, nonostante la diminuzione dei sinistri e delle truffe, le nuove norme sul colpo di frusta e l'installazione della scatola nera».
"Per assicurare una automobile a Napoli si spende mediamente poco più di 1.000 euro - viene evidenziato -, ma si possono raggiungere anche i 2.800 euro. In Valle D'Aosta bastano 310 euro, e circa 360 euro è il costo medio della Rc auto in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia."
«Differenze tariffarie che rappresentano una vergogna e che non trovano alcuna giustificazione nella realtà, considerato il calo delle truffe e le norme sulle lesioni lievi che hanno determinato una riduzione dei costi in capo alle compagnie di assicurazioni» conclude Rienzi.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: