le notizie che fanno testo, dal 2010

Non aspettare il terremoto: Anac acquisisca tutti i fascicoli su lavori ad edifici pubblici, chiede Codacons

Il Codacons chiede all'Anac di acquisire tutti i fascicoli relativi a ristrutturazioni e lavori di messa a norma di edifici pubblici degli ultimi 10 anni.

"Indagare solo ora sugli immobili pubblici di Amatrice e dintorni è assurdo, un provvedimento ipocrita che serve veramente a poco" denuncia in una nota il Codacons, intervenendo sulle inchieste seguite al terremoto che ha distrutto il centro Italia.

«Come sempre avviene in Italia, i controlli vengono eseguiti a posteriori, cioè quando è oramai troppo tardi e le tragedie si sono già consumate - osserva il presidente Carlo Rienzi - Se le verifiche su lavori e ristrutturazioni fossero state fatte prima, forse sarebbe stato possibile salvare molte vite umane. Per questo chiediamo oggi alla magistratura di tutta Italia e al presidente dell'Anac Raffaele Cantone di acquisire tutti i fascicoli relativi a ristrutturazioni e lavori di messa a norma di edifici pubblici degli ultimi 10 anni, e la nomina di una apposita commissione di consulenza tecnica, allo scopo di eseguire controlli a tappeto e accertare che i lavori edili siano stati eseguiti nel rispetto delle normative vigenti».

«Occorre verificare se edifici come scuole e ospedali siano sicuri e a norma, e se siano stati realizzati usi impropri dei soldi pubblici nel corso dei lavori di ristrutturazione negli ultimi 10 anni - prosegue Rienzi - Dal momento che il governo non è in grado di prevenire i danni da terremoto, questi controlli potrebbero almeno rendere i cittadini consapevoli circa il livello di sicurezza delle strutture del proprio territorio e l'uso che è stato fatto dei soldi della collettività».

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: