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Meteo su web non affidabili. Codacons passa alle vie legali

"Il Codacons torna nuovamente a denunciare il fenomeno delle previsioni metereologiche errate. Se i siti internet dedicati al meteo non pubblicheranno in evidenza un avviso agli utenti in cui si informa circa la non totale affidabilità delle previsioni del tempo, forniremo assistenza legale ad albergatori ed operatori turistici", fa sapere in un comunicato l'associazione dei consumatori.

"Il Codacons torna nuovamente a denunciare il fenomeno delle previsioni metereologiche errate, che già due anni fa fu al centro di feroci polemiche, con albergatori e operatori turistici che subirono nel periodo estivo pesanti danni a causa delle indicazioni rese da siti specializzati sulle condizioni del tempo, che purtroppo si rivelarono in moltisimi casi errate" viene diffuso in una nota dell'associazione dei consumatori.
Dal Codacons si prosegue dunque specificando che anche ieri 19 maggio "per alcune zone del paese le previsioni meteo non hanno trovato alcun riscontro nella realtà. Ad esempio il caso di Roma, città per la quale i siti web specializzati in meteorologia prevedevano durante la giornata odierna pioggia, temporali e in alcuni casi addirittura grandine. Fino alle ore 18, invece, l'allarme maltempo è stato smentito dai fatti."
«Sempre più cittadini organizzano giornate al mare, al lago, in piscina, o gite fuori porta ed escursioni varie basandosi sulle previsioni meteo, e quando queste risultano errate si verifica un danno per il settore turistico attraverso una riduzione delle presenze - spiega il presidente Carlo Rienzi - Sappiamo che la meteorologia non è una scienza esatta, ma i portali web specializzati in materia spesso creano un allarmismo ingiustificato che si traduce in un danno economico per il turismo. Per tale motivo se i siti internet dedicati al meteo non pubblicheranno in evidenza un avviso agli utenti in cui si informa circa la non totale affidabilità delle previsioni del tempo, forniremo assistenza legale ad albergatori ed operatori turistici per avviare cause risarcitorie in caso di presenze ridotte a causa di previsioni sbagliate».

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