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Elezioni amministrative 2016: Asvis e Anci scrivono ai sindaci per rispetto Agenda Globale 2030

"Chiedere ai futuri sindaci di impegnarsi per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dall'ONU nell'Agenda Globale 2030, in particolare dell'obiettivo 11: 'Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili', e i relativi 10 sotto-obiettivi'" chiedono ASviS e Anci come riporta in una nota Cittadinanzattiva.

"Chiedere ai futuri sindaci di impegnarsi per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dall'ONU nell'Agenda Globale 2030, in particolare dell'obiettivo 11: 'Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili', e i relativi 10 sotto-obiettivi". E' questo il tema della conferenza stampa durante la quale l'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) e l'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) presenteranno la lettera rivolta ai candidati sindaci dei 1.368 Comuni italiani, tra cui importanti città metropolitane, che verranno eletti nel corso delle elezioni di giugno, segnala in una nota Cittadinanzattiva.
"Si tratta delle prime elezioni amministrative dopo la sottoscrizione, da parte dell'Italia e dei governi di tutto il mondo, dell'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e dell'accordo sul clima di Parigi, per questo è così importante che i futuri amministratori conoscano e contribuiscano, per quanto in loro potere, a concorrere - assieme agli altri livelli istituzionali coinvolti - alla sostenibilità dello sviluppo locale e globale" si ricorda infatti.
Dalla Onlus viene quindi riportato in ultimo: "Gli impegni indicati dall'ONU riguardano, tra l'altro: l'accesso ad alloggi e servizi di base adeguati; lo sviluppo di sistemi di trasporto sicuri, sostenibili, con particolare attenzione alle esigenze di chi è in situazioni vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con disabilità e agli anziani; la protezione del patrimonio culturale e naturale, dei poveri e delle persone in situazioni di vulnerabilità; la riduzione dell'impatto negativo dell'inquinamento e dei rifiuti; l'accesso universale a spazi verdi pubblici; l'integrazione tra le zone urbane, periurbane e rurali; l'attuazione di politiche per l'inclusione, l'efficienza delle risorse, la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza ai disastri."

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