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La Cina è vicina, al Vangelo: esce testo bilingue cinese italiano

Un'edizione del Nuovo Testamento e dei Salmi in versione bilingue cinese-italiano mai pubblicata prima. Questa è l'iniziativa della Comunità della Piccola Famiglia dell'Assunta di Rimini, con il supporto del Comitato TherAsia onlus per i cinesi residenti in Italia. Le copie sono state stampate da una tipografia cristiana con sede a Nanchino.

La presenza dei cinesi in Italia è consistente (si parla di 300mila cittadini nel Bel Paese) tanto che, in alcuni quartieri delle metropoli italiane, la loro presenza, una volta fonte di una certa "irritazione" da parte dei residenti storici, si è rivelata invece come una risorsa di "vivacità sociale" ormai sconosciuta (anche per via della natalità) all'Italia gerontocratica. Cinesi che incominciano ad integrarsi e a comprendere, anche per quanto riguarda le "vecchie" generazioni, l'italiano e le nostre usanze, anche religiose. "Ogni anno vi sono circa una cinquantina di Battesimi di cinesi che vivono in Italia", afferma a Radio Vaticana la sinologa Monica Romano, fondatrice di TherAsia che spiega quanto questo "accadrà con sempre maggiore frequenza mano a mano che proceda l'integrazione e dunque sarà anche più facile per i giovani cinesi, o per gli immigrati cinesi in generale, venire in contatto con la realtà cattolica che permea così profondamente il nostro Paese". Uno strumento fondamentale per questa comunicazione è quindi la "comprensione" che viene dal parlare e dal capire una lingua comune. Proprio in questo viene in aiuto l'iniziativa ideata dalla Comunità della Piccola Famiglia dell'Assunta di Rimini, con il supporto del Comitato TherAsia onlus di cui dà notizia proprio Radio Vaticana. E' stato infatti stampato dalle associazioni una versione bilingue cinese-italiano del Nuovo Testamento e dei Salmi mai pubblicata prima. Stampata in Cina, in una tipografia cristiana di Nanchino in 10mila copie, è arrivata in Italia ed è già in distribuzione. A Roma il 16 novembre ne sono state distribuite duemila copie alla comunità cattolica presente a Roma. Per la redazione del testo è stato scelto il cinese semplificato, ovvero quello diffuso nella Cina continentale. Spiega Monica Romano: "Il cinese semplificato è il cinese che si utilizza nella Cina continentale, con esclusione quindi di Hong Kong e Taiwan, dove invece si è mantenuto una scrittura di tipo tradizionale. Con questa scelta, abbiamo voluto indirizzare questo dono ai cinesi che provengono per l'appunto dalle varie province soprattutto del sud della Cina continentale e che inziano a essere una presenza consistente in molte città italiane come Milano, Prato e anche Roma". Come spiega la sinologa, nell'intervista di Paolo Ondarza, si tratta di testi ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa Cattolica: "la versione cinese è la prima traduzione cattolica integrale cinese, che fu guidata da padre Gabriele Maria Allegra, beatificato a fine settembre: questa è la versione ufficiale della Chiesa cattolica cinese. La versione italiana è invece quella approvata dalla Conferenza episcopale italiana".

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