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2 giugno 2013: mondo si sincronizza con l'ora di San Pietro per pregare

ll 2 giugno avrà infatti luogo, nella Basilica di San Pietro, la "Solenne Adorazione Eucaristica in contemporanea mondiale" quando le diocesi sparse in tutto il mondo "si sincronizzeranno con l'ora di San Pietro e pregheranno per le intenzioni proposte da Papa Francesco". Un evento "storico che per la prima volta si realizza nella storia della Chiesa" come sottolinea l'Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

Appuntamento "storico", come l'ha definito l'Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, il 2 giugno per la Chiesa. Domenica 2 giugno, infatti, "per un'ora le cattedrali del mondo saranno sincronizzate sull'ora di Roma in comunione con il Papa nell'Adorazione Eucaristica", esattamente dalle 17:00 alle 18:00. Il 2 giugno 2013, di questo Anno della Fede, avrà luogo, nella Basilica di San Pietro, la "Solenne Adorazione Eucaristica in contemporanea mondiale", sul tema "Un solo Signore, una sola fede". "Sarà un evento che per la prima volta si realizza nella storia della Chiesa" sottolinea l'arcivescovo Rino Fisichella, e questo perche le cattedrali, ma anche intere conferenze episcopali, le parrocchie, le congregazioni religiose, specialmente i monasteri di clausura, e le associazioni sparse in tutto il mondo "si sincronizzeranno con l'ora di San Pietro e pregheranno per le intenzioni proposte dal Santo Padre". In occasione della "Solenne Adorazione Eucaristica in contemporanea mondiale", sono due le intenzioni proposte da Papa Francesco. La prima è: "Per la Chiesa sparsa in tutto il mondo e oggi in segno di unità raccolta nell'Adorazione della SS. Eucaristia. Il Signore la renda sempre obbediente all'ascolto della sua Parola per presentarsi dinanzi al mondo sempre 'più bella, senza macchia né ruga, ma santa e immacolata' (Ef 5,28). Attraverso il suo fedele annuncio, possa la Parola che salva risuonare ancora come apportatrice di misericordia e provocare un rinnovato impegno nell'amore per offrire senso pieno al dolore, alla sofferenza e restituire gioia e serenità".

La seconda intenzione di Papa Francesco è: "Per quanti nelle diverse parti del mondo vivono la sofferenza di nuove schiavitù e sono vittime delle guerre, della tratta delle persone, del narcotraffico e del lavoro 'schiavo', per i bambini e le donne che subiscono ogni forma di violenza. Possa il loro silenzioso grido di aiuto trovare vigile la Chiesa, perché tenendo lo sguardo fisso su Cristo crocifisso non dimentichi tanti fratelli e sorelle lasciati in balia della violenza. Per tutti coloro, inoltre, che si trovano nella precarietà economica, soprattutto i disoccupati, gli anziani, gli immigrati, i senzatetto, i carcerati e quanti sperimentano l'emarginazione. La preghiera della Chiesa e la sua attiva opera di vicinanza sia loro di conforto e di sostegno nella speranza, di forza e audacia nella difesa della dignità della persona".

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