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Chiara Appendino indagata: mai voluto nascondere debito da 5 milioni

Chiara Appendino del MoVimento 5 Stelle è indagata per falso ideologico in atto pubblico per via del fatto che nel bilancio del Comune di Torino non figurerebbe un debito da 5 milioni di euro.

Possibili guai giudiziari per Chiara Appendino, sindaco del MoVimento 5 Stelle nella città di Torino. Sembra infatti che il primo bilancio del comune di Torino firmato dalla Appendino non conterrebbe un debito da 5 milioni. Per questo motivo, il sindaco pentastellato è indagata per falso ideologico in atto pubblico nell'ambito dell'inchiesta Westinghouse, aperta nei mesi scorsi in seguito a un esposto dei capigruppo di opposizione Alberto Morano e Stefano Lo Russo (PD). Con Chiara Appendino è indagato anche Sergio Rolando, l'assessore al Bilancio.

A diffondere la notizia lo stesso primo cittadino. Su Facebook Chiara Appendino rivela infatti: "Vi comunico che mi è appena stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Torino per la vicenda Ream. - aggiungendo - Sono assolutamente serena e pronta a collaborare con la magistratura, certa di aver sempre perseguito con il massimo rigore l'interesse della Città e dei torinesi".
Appendino comunica quindi: "Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all'individuazuone dell'esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa Amministrazione mai ha voluto nascondere".

© riproduzione riservata | online: | update: 17/10/2017

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