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Checco Zalone "l'uomo del momento" vive in perenne stato d'ansia

Checco Zalone ammette di vivere in un perenne stato d'ansia a causa delle grandi aspettative che tutti nutrono su di lui. Il 14 settembre, intanto, partirà il suo nuovo spettacolo "Resto umile World Tour".

Sentirsi dire che è "l'uomo del momento" infastidisce non poco Checco Zalone, perché capisce che prima o poi i "momenti passano" e se non si ha un "piano B", come lo chiama il comico, l'angoscia può prendere il sopravvento. E infatti Checco Zalone ammette di "vivere in un perenne stato d'ansia", proprio perché, dopo il grandissimo successo di "Che bella giornata", che ha totalizzato 43 milioni e mezzo di euro d'incasso, le aspettative su di lui sono altissime. Talmente alte che ammette che comincia a risentirne anche la salute, tanto da essere "svenuto" una sera al ristorante. Se infatti da una parte il pubblico lo adora, dall'altra il cinema che elargisce premi lo "snobba", ma Checco Zalone spiega che per lui "conta solo che la gente sia andata a vedere i film, che li abbia apprezzati, che non siano stati un flop". A Vanity Fair, che gli dedica la copertina del 20 luglio, afferma come per lui sia stato assurdo scoprire che nel mondo del cinema "c'è tanta gente che guarda agli incassi come una diminutio - e aggiunge - E' immorale: fare un film dà lavoro a tante persone, i risultati sono fondamentali". Anche per questo Checco Zalone sembra stia vivendo con una certa trepidazione l'inizio del suo nuovo spettacolo "Resto umile World Tour", che dal 14 settembre approderà un po' in tutta Italia mentre a Natale sarà trasmesso su Canale 5. "Ho accettato a una sola condizione: biglietti dai 40 euro in giù" rivela a Vanity Fair, perché "se poi la gente non viene, farò una figura di merda mondiale". Una "figura" invece sembra già averla fatta, in passato, quando cioè ha imitato Tiziano Ferro, che a quanto pare si sarebbe "arrabbiato" per la presa in giro fatta dal comico barese. "Non aveva ancora fatto coming out, e io forse ero l'unico a non sapere che fosse gay. E ci sono andato giù pesante" spiega Zalone, aggiungendo però: "Se ho ferito la sua sensibilità, gli chiedo scusa".

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