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Goleada Lione a Zagabria, l'Ajax eliminata chiede all'UEFA di indagare

L'Ajax ha chiesto all'Uefa di aprire un'inchiesta sulla partita vinta dal Lione per 7-1 contro la Dinamo Zagabria. I francesi, grazie ai gol segnati in Croazia, si sono qualificati agli ottavi di finale di Champions League proprio ai danni dell'Ajax che alla vigilia aveva 6 gol di vantaggio nel calcolo della differenza reti.

Il Lione è sicuramente la più grande sorpresa dell'ultima giornata dei gironi di qualificazione in Champions League. Mercoledì il club francese ha vinto 7-1 a Zagabria contro la Dinamo e si è qualificato incredibilmente per differenza reti ai danni dell'Ajax. Dopo l'impresa, in Francia l'Equipe ha titolato "Miraculeux" (Miracolo, ndr), ma non tutti sono dello stesso avviso. A cominciare dai dirigenti del club olandese che, nel computo della differenza reti, alla vigilia aveva ben 6 gol di vantaggio sul Lione, ma li ha visti sgretolarsi man mano che i francesi segnavano a ripetizione nel "colabrodo" della difesa croata. L'Ajax, incredulo più che mai, si appresta infatti a chiedere all'UEFA l'apertura di un'inchiesta sulla regolarità del match. "Pretendiamo sia fatta chiarezza - ha dichiarato il direttore del club, Martin Sturkenboom - potrebbe essere un caso di corruzione, come può darsi che non emerga nulla, ma almeno si sarà fatto qualcosa". Ad avere quantomeno un dubbio sulla regolarità dell'incontro è l'allenatore del Lione Frank De Boer che precisa come possa essere stato difficile per la Dinamo Zagabria giocare in 10 per un'ora (espulsione di Leko), ma che anche in quel caso "avrebbero potuto comunque mettere in difficoltà la formazione di Rémi Garde". Riguardo la polemica ha parlato anche il presidente UEFA Michel Platini, che non sembra affatto intenzionato a voler aprire un'inchiesta: "E' normale che la stampa si interroghi ma, se c'erano dei dubbi, questi sono stati subito dissipati. Io credo nell'integrità di chi partecipa alle competizioni". Per spiegare la goleada francese in Croazia, Platini liquida ogni pensiero maligno affermando: "La Dinamo Zagabria non ha una buona difesa, aveva già preso sei gol dal Real Madrid". Fa eco a Platini il segretario generale dell'UEFA, Gianni Infantino, che, in occasione della riunione del comitato esecutivo dell'hotel Monaco di Venezia, ha però precisato che per il momento si attendono i "rapporti di arbitro, osservatore degli arbitri e delegato alla partita". "Se ne emergerà qualcosa di sospetto - ha concluso Infantino - faremo scattare l'indagine".

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