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Euro 2012: Prandelli: attenti a Stankovic e Krasic, ci conoscono

Prandelli rivela di non voler vedere "tensioni" e incidenti a Belgrado il 7 ottobre, quando l'Italia affronterà la Serbia per la penultima partita del girone di qualificazione agli Europei di Polonia-Ucraina del 2012.

La paura della possibilità di incidenti è sempre alta quando si scontrano due nazionali come Serbia e Italia. Il 7 ottobre a Belgrado le due nazionali si affronteranno per il match valevole per la qualificazione agli Europei del 2012, con gli azzurri già matematicamente qualificati e i serbi che cercano la vittoria che gli permetterebbe di accedere allo spareggio. "Spero che non vi saranno tensioni - confessa il ct azzurro Cesare Prandelli, in un'intervista al quotidiano Blic - La Serbia è un paese che ha una grande tradizione sportiva. Le nostre nazionali in questa stagione si sono già affrontate nella pallanuoto, nel basket e nella pallavolo con grande intensità, qualità di gioco e rispetto, mostrando all'Europa di saper competere e confrontarsi ad altissimi livelli". L'ex tecnico della Fiorentina spera che anche il calcio possa regalare le stesse emozioni ai tifosi di entrambe le nazioni, ma non solo: "Serbia e Italia ora insieme hanno l'occasione di regalare spettacolo anche nel calcio, e credo che sarebbe un grosso errore non approfittarne e non regalare ai propri tifosi una magnifica serata di sport". Con il pass per Polonia-Ucraina già in tasca, l'Italia di Prandelli è attesa a una prova di qualità: "A Belgrado mi aspetto un match di grande intensità e a un buon livello tecnico". In ogni caso il ct azzurro crede che la Serbia abbia tutte le caratteristiche per fare bene all'Europeo, ritenendo che sarebbe un peccato se non si qualificasse, anche per i due "italiani" che ha in squadra. Dejan Stankovic (Inter) e Milos Krasic (Juventus) meriteranno un occhio di riguardo dai difensori italiani, sembra lasciar intendere Prandelli: "Stankovic si è confermato un campione, ha grande esperienza internazionale e sopratutto conosce alla perfezione il calcio italiano visto che per gran parte della sua carriera ha giocato nella serie A. Krasic gioca bene nella Juventus e sono sicuro che sarà uno degli elementi di maggior valore della nazionale serba".

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