le notizie che fanno testo, dal 2010

Jobs Act: governo elimini precarietà non solo parole, chiede Damiano (PD)

Cesare Damiano, politico dem, sui dati sull'occupazione relativi al secondo trimestre 2016.

"I dati sull'occupazione relativi al secondo trimestre 2016, rilevati dal Ministero del Lavoro, non sono confortanti" ammette in una nota il deputato PD Cesare Damiano.
"Mentre il saldo tra attivazioni e cessazioni registra positivamente un più 260.000 unità, se si analizza il solo lavoro a tempo indeterminato la differenza tra attivazioni e cessazioni si posiziona su un meno 78.000. - riassume - Inoltre si conferma il rallentamento delle assunzioni stabili e l'incremento della propensione al licenziamento da parte delle aziende: più 7,4%."

"Questo trend certifica la diminuzione del lavoro di qualità e, nuovamente, l'incremento dei contratti precari: l'esatto opposto di quello che si proponeva il Jobs Act. - osserva - Lo stesso andamento negativo era stato evidenziato dall'Inps poche settimane fa nella rilevazione relativa al primo semestre dell'anno."

"Se è prematuro decretare la morte del Jobs Act, è giunto invece il momento di porsi seriamente il problema della sua manutenzione. - chiarisce il presidente della Commissione Lavoro a Montecitorio - Bisogna intervenire su tre punti: rendere stabili gli incentivi, limitare l'uso dei voucher e allungare i periodi di fruizione degli ammortizzatori sociali. Il governo, con i decreti correttivi, in parte sta andando in questa direzione, ma in modo troppo timido: bisogna cancellare con più decisione tutto quello che favorisce la precarietà del lavoro e non solo a parole."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: