le notizie che fanno testo, dal 2010

Censis: famiglia più a rischio povertà se nasce il secondo figlio

Il Censis presenta il rapporto che evidenzia le disuguaglianze di oggi in Italia, sottolineando che "i 10 uomini più ricchi d'Italia dispongono di un patrimonio di circa 75 miliardi di euro, pari a quello di quasi 500mila famiglie operaie messe insieme". Altro dato drammatico, il fatto che la nascita di un secono figlio rischia di aumentare il rischio per una famiglia di cadere in povertà

Nel rappresentate le disuguaglianze di oggi in Italia (economiche ma che si riflettono ovviamente anche nella vita sociale), il Censis evidenzia che "i 10 uomini più ricchi d'Italia dispongono di un patrimonio di circa 75 miliardi di euro, pari a quello di quasi 500mila famiglie operaie messe insieme" e che "poco meno di 2mila italiani ricchissimi, membri del club mondiale degli ultraricchi, dispongono di un patrimonio complessivo superiore a 169 miliardi di euro (senza contare il valore degli immobili): cioè lo 0,003% della popolazione italiana possiede una ricchezza pari a quella del 4,5% della popolazione totale". Un divario che sembra incolmabile, soprattutto perché in questi anni la crisi economica ha colpito soprattutto il ceto medio, che sembra ormai destinato a scomparire. Oggi, in piena crisi, il patrimonio di un dirigente infatti è pari a 5,6 volte quello di un operaio, mentre era pari a circa 3 volte vent'anni fa. Il Censis sottolinea che rispetto a dodici anni fa, i redditi familiari annui degli operai sono diminuiti, in termini reali, del 17,9%, quelli degli impiegati del 12%, quelli degli imprenditori del 3,7%, mentre i redditi dei dirigenti sono aumentati dell'1,5%. Sullo stesso trend i dati dei consumi familiari che negli anni della crisi (tra il 2006 e il 2012) si sono ridotti in termini reali per gli operai del 10,5%, per gli imprenditori del 5,9%, per gli impiegati del del 4,5% mentre per i dirigenti si è registrato una diminuizione pari ad appena il 2,4%. Il Censis mette in risalto infine un altro dato drammatico, e cioè che in questi anni il rischio per una famiglia di finire in povertà è causato anche dalla nascita del secondo figlio. Inoltre, avere figli raddoppia il rischio di finire indebitati per mutuo, affitti, bollette o altro rispetto alle coppie senza figli. Il rapporto del Censis si interseca quindi con quello del Centro Studi della CNA che rilevando come con la crisi in Italia "non si fanno più figli" avverte con una popolazione sempre più vecchia "la capacità potenziale del sistema di provvedere al pagamento delle pensioni" rischia di non reggere negli anni futuri.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: