le notizie che fanno testo, dal 2010

Melania Rea: nulla osta per sepoltura. Giallo sul cellulare riacceso

Nuova autospia sul corpo di Carmela Melania Rea, solo per analizzare gli ultimi dettagli, al termine della quale la magistratura ha dato il proprio nulla osta per la sepoltura del corpo. Intanto, spunta il giallo del telefonino di Melania riacceso due giorni dopo.

Questa mattina si è svolta una nuova autopsia sul corpo di Carmela Melania Rea, la giovane mamma di Somma Vesuviana scomparsa da Colle San Marco il 18 aprile scorso e ritrovata uccisa, con decine di coltellate sul corpo, il 20 aprile nel boschetto di Ripe di Civitella. La nuova autopsia, durata solo un paio d'ore, probabilmente si è svolta per stabilire con certezza l'arco temporale durante il quale è stata commesso l'omicidio e per verificare quale tipo di colpi siano stati inferti post mortem e la compatibilità dei tagli con un particolare tipo di coltello, come riportano varie agenzie di stampa. In queste ore è uscita la notizia del ritrovamento dell'anello di fidanzamento di Carmela Melania Rea, ma è lo stesso colonnello Alessandro Patrizio, comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli Piceno, a spiegare all'Agi che questo anello "fu trovato nel bosco e repertato già il 20 aprile scorso, e non ieri o di recente". Quindi "al momento non ci sono ulteriori novità", conclude il comandante, tanto che il procuratore di Ascoli Piceno Michele Renzo non ha mancato di sottolineare come il delitto sia "un vero rompicapo". Finora la posizione del marito di Carmela Melania Rea resta quella di parte offesa, e non da indagato, anche dopo aver in questi giorni risposto a lunghi interrogatori resosi necessari per chiarire alcuni punti forse ancora poco chiari riguardo la scomparsa di Melania. Tra questi, il giallo del telefonino di Melania Rea che sarebbe tornato attivo due giorni dopo la sua scomparsa, cioè la mattina in cui fu ritrovata cadavere. Finora era noto il fatto che il telefonino della donna avesse continuato a squillare fino alle 19:00 del 18 aprile, quando familiari e amici preoccupati continuavano a chiamarla. Poi il silenzio, tanto che si era ipotizzato al fatto che poteva essersi scaricato. E invece, la mattina del 20 aprile, sembra che il cellulare di Melania si stato riacceso, reinserendo la batteria. Non è chiaro se gli investigatori abbiano saputo ricostruire in quale luogo sia stato riacceso il cellulare. Se vicino al cadavere, il che ipotizzerebbe un possibile ritorno dell'assassino sul luogo del delitto, o da un'altra parte.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: