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Elezioni Roma: Giachetti "svendette" Centrale del Latte e Raggi assenteista in Campidoglio, dice Codacons

"Affondo finale del Codacons ai candidati a sindaco di Roma favoriti per la vittoria, Roberto Giachetti e Virginia Raggi. Nel corso della trasmissione di Radio2 'Un giorno da pecora', il presidente Codacons e candidato a sindaco Carlo Rienzi, si è tolto oggi 'i sassolini' dalle scarpe ricordando l'attività di Giachetti e Raggi per Roma", espone in una nota l'associazione dei consumatori.

"Affondo finale del Codacons ai candidati a sindaco di Roma favoriti per la vittoria - viene esposto in una nota dell'associazione dei consumatori -, Roberto Giachetti e Virginia Raggi. Nel corso della trasmissione di Radio2 'Un giorno da pecora', il presidente Codacons e candidato a sindaco Carlo Rienzi, si è tolto oggi 'i sassolini' dalle scarpe ricordando l'attività di Giachetti e Raggi per Roma."

«Roberto Giachetti nel comizio di chiusura della sua campagna elettorale ha parlato di legalità, ma quando era capo di Gabinetto contribuì con l'allora sindaco Francesco Rutelli a svendere il patrimonio alimentare più importante della provincia di Roma - la Centrale del Latte - a grandi imprenditori poi coinvolti a vario titolo in questioni penali. Svendita che portò ad una battaglia legale sostenuta dal Codacons fino in Cassazione, e l'operazione fu poi annullata dal Tar perché assolutamente illegittima, con un danno gravissimo per l'erario, alla faccia della legalità di cui Giachetti si fa portavoce» afferma in radio Carlo Rienzi.

«Quanto a Virginia Raggi, che sul caso dell'autobus andato a fuoco a pochi giorni fa a Roma ha dichiarato 'quanto accaduto oggi è il prezzo delle parentopoli delle vecchie amministrazioni di destra e di sinistra', ricordiamo che la stessa Raggi era all'opposizione nella giunta Marino, ed era membro di ben 5 Commissioni, tra cui quella sulla trasparenza - rcorda Rienzi - Nonostante il suo ruolo non si è mai accorta dei 100 dirigenti comunali che rubavano grazie a 'Mafia Capitale', forse perché su 25 sedute della 'Commissione di controllo, garanzia e trasparenza', 14 volte la Raggi era assente, una volta si è fatta sostituire e solo in 10 occasioni è stata presente. Ed era assente proprio alla seduta della Commissione in cui si parlava di trasparenza e costi in Atac».

«I cittadini hanno il diritto di conoscere chi stanno mandando a governare Roma e le responsabilità dei candidati nella situazione di precarietà in cui versa la Capitale - ha quindi concluso Rienzi - Noi abbiamo deciso di presentare un esposto alla Corte dei Conti perché faccia luce sul danno subito dalle casse comunali per la svendita della Centrale del Latte, e un esposto all'Antitrust per pubblicità elettorale ingannevole in quanto omissiva di elementi rilevanti nei confronti sia di Giachetti che della Raggi»

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