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Haiti, Caritas: avviati 125 progetti di solidarietà

Caritas Italia pubblica il rapporto "Haiti: un cammino condiviso - le attività di Caritas a tre anni dal sisma" che fa il punto sull'aiuto che l'organizzazione ha dato, e continua a dare, alla martoriata popolazione dell'Isola caraibica. Una delegazione guidata da don Francesco Soddu è ad Haiti.

Haiti è una delle terre più martoriate al mondo. Non solo è il Paese  più  povero  del  continente  americano ma è anche quello che ha subito in tre anni un violentissimo terremoto, una conseguente epidemia di colera, e due devastanti cicloni quali Isaac e Sandy. Il fatto che quest'isola del Mar dei Caraibi abbia costante bisogno d'aiuto è testimoniato dal detto diffuso nell'Isola in creolo haitiano: "Aprè Bondye se doktè Kiben-yo" ("Dopo il buon Dio vi sono i medici cubani"). Certamente tra "Dio e i medici cubani", o forse immediatamente dopo, dal terremoto devastante del 12 gennaio del 2010, che ha colpito Haiti provocando la morte di 230 mila persone e ferendone almeno 300mila, gli haitiani possono contare anche sulla Caritas Italiana. Caritas che ha pubblicato per il terzo anno consecutivo un rapporto dedicato alla sua presenza ad Haiti (gennaio 2010 gennaio 2013) intitolato "Haiti: un cammino condiviso - le attività di Caritas a tre anni dal sisma" . Il rapporto illustra le attività che Caritas ha effettuato sin dai primi giorni dopo il sisma stando accanto alla popolazione terremotata e alla Chiesa locale e scegliendo - come si legge in una nota - "di accompagnare la Caritas di Haiti nel medio e lungo termine a sostegno soprattutto delle persone più vulnerabili". Dal 6 gennaio 2013 una missione di Caritas Italiana è presente ad Haiti per visitare il paese e i progetti avviati in questi tre anni grazie ai finanziamenti raccolti. La delegazione di Caritas Italiana è guidata dal direttore don Francesco Soddu. "Complessivamente ad oggi à segnala la Caritas - sono stati approvati e avviati 125 progetti di solidarietà, per un importo di oltre 17 milioni di euro, pari al 68,8% dei quasi 25 milioni raccolti grazie alla colletta straordinaria promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana il 24 gennaio 2010". Questo il breve sommario dei destinatari diretti degli interventi realizzati da Caritas Italiana: oltre 48.000 persone (tra cui quasi 600 bambini) nell'ambito degli aiuti immediati; circa 24.000 persone nell'ambito della ricostruzione; oltre 36.000 persone nell'ambito socio–economico; oltre 10.000 persone nell'ambito idrico–sanitario; oltre 4.000 persone (di cui 1.900 bambini e giovani) nell'ambito animazione - formazione - istruzione". Caritas Italiana, che opera accanto a Caritas Haiti, è in coordinamento con la rete internazionale che, complessivamente, ha finora aiutato oltre un milione e mezzo di persone. Il direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu nell'introduzione del report Haiti 2013 osserva: "A  tre  anni  dal  sisma,  il  Paese  è  ancora  posto  di  fronte  a  una  crisi  umanitaria  di  dimensioni  enormi che  lascia  nell'incertezza  un  popolo  duramente  colpito (...) ancora  oggi  oltre  360  mila  sfollati  sopravvivono nei campi allestiti nella periferia della capitale".

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