le notizie che fanno testo, dal 2010

Torre Annunziata (NA): nascondiglio segreto con armi e droga, arrestati marito e moglie

"Un fucile mitragliatore da guerra carico e con 2 caricatori, cocaina, marijuana, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento in dosi. Il tutto in un nascondiglio ricavato sotto la cantina da una coppia di coniugi ritenuta contigua al clan Gionta, nascondiglio al quale si accedeva attraverso una botola a scorrimento", si riporta in una nota i Carabinieri.

"Un fucile mitragliatore da guerra carico e con 2 caricatori, cocaina, marijuana, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento in dosi. Il tutto in un nascondiglio ricavato sotto la cantina da una coppia di coniugi ritenuta contigua al clan Gionta, nascondiglio al quale si accedeva attraverso una botola a scorrimento" spiegano in un comunicato i Carabinieri.
"E' la scoperta dei Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata che hanno operato il sequestro di droga e armi sulla traversa Mazzini - precisa inoltre la Benemerita -, area sotto l'influenza del clan camorristico degli 'Gionta'. In manette per detenzione di arma da guerra e munizioni, detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e furto aggravato e ricettazione dei coniugi, un 53enne e e una 55enne, entrambi già noti alle forze dell'ordine e contigui al citato clan."
"Dopo prolungati servizi di osservazione i militari dell'Arma hanno fatto irruzione nella cantina in uso ai coniugi, scoprendo che sul pavimento della stessa era stata ricavata una botola a scorrimento attraverso la quale si accedeva a un locale sottostante. Nel nascondiglio segreto sono stati rinvenuti e sequestrati un fucile d'assalto kalashnikov modificato con il taglio di canna e calciolo, un puntatore laser, 2 caricatori per l'arma da guerra (uno con 30 cartucce)" proseguono i militi.
"E ancora: 750 grammi di cocaina - si rende noto in conclusione -, 7,5 kg di marijuana 1 kg. circa di sostanza da taglio (mannitolo) ma anche della micidiale lidocaina, un bilancino di precisione, una macchina per sottovuoto e sacchetti per il confezionamento. Nel corso della perquisizione è stato inoltre accertato con il supporto di personale dell'Enel che l'abitazione dei coniugi era stata allacciata abusivamente alla rete elettrica pubblica. gli arrestati sono stati tradotti a Poggioreale e Pozzuoli."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: