le notizie che fanno testo, dal 2010

Sparatoria davanti Palazzo Chigi: chiesti 18 anni per Luigi Preiti

La procura di Roma ha chiesto una condanna a 18 anni di carcere per Luigi Preiti, che il 28 aprile 2013, giorno dell'insediamento del governo Letta, sparò davanti a Palazzo Chigi ferendo tre carabinieri, tra cui in maniera grave il brigadiere Giuseppe Giangrande.

La procura di Roma ha chiesto una condanna a 18 anni di carcere per Luigi Preiti, il pregiudicato di Rosarno (Calabria) che il 28 aprile 2013, giorno del giuramento del governo Letta, sparò davanti a Palazzo Chigi ferendo tre Carabinieri, tra cui in maniera grave il brigadiere Giuseppe Giangrande. La perizia psichiatrica ha stabilito che Luigi Preiti, al momento della sparatoria davanti Palazzo Chigi, era capace di intendere e di volere. Rimane ancora il mistero in merito all'arma, con matricola abrasa, usata da Preiti il giorno della sparatoria. In aula, oggi, erano presenti sia Luigi Preiti che la coraggiosa figlia di Giangrande, Martina. Il 15 gennaio la notizia che il brigadiere Giangrande è stato nuovamente ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santo Stefano di Prato. Il carabiniere, infatti, era stato dimesso, dopo un lungo ricovero a Roma e nel modenese, per passare le vacanze di Natale con la famiglia. Purtroppo, a causa di un'insufficienza polmonare, per la quale si è resa necessaria anche una tracheotomia, Giuseppe Giangrande è stato cotretto ad un nuovo ricovero, anche se l'ultimo bollettino medico parla di una "situazione clinica stabile".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: