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Laterza (TA): arrestati due uomini per spendita di banconote false

"I militari dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Castellaneta hanno effettuato un servizio di prevenzione nell'abitato di Laterza, al fine di contrastare la commissione dei reati contro il patrimonio ed in genere. Arrestati due uomini accusati del reato di spendita e introduzione nello stato di banconote contraffatte", viene divulgato in una nota dalla Benemerita.

Nella serata dell'8 luglio "i militari dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Castellaneta hanno effettuato un servizio di prevenzione nell'abitato di Laterza, al fine di contrastare la commissione dei reati contro il patrimonio ed in genere. Nel corso dei controlli, l'attenzione dei militari si focalizzava sugli occupanti di una Lancia Y ferma lungo la centrale via Roma" divulgano in una nota i Carabinieri.
"Questi sostavano, a bordo strada, per oltre dieci minuti senza mai scendere dall'abitacolo e in più occasioni i militari udivano imprecazioni verbali da parte dei due, tali da far trasparire uno strano nervosismo; ripresa la marcia, i militari appostati nelle vicinanze decidevano di intervenire, bloccando il mezzo per procedere al controllo" prosegue l'Arma.
"A bordo del veicolo venivano identificati un 63enne e un 55enne entrambi incensurati, di Ginosa. Nel corso delle operazioni, entrambi i soggetti continuavano ad avere un atteggiamento piuttosto nervoso, che induceva i militari ad approfondire gli accertamenti, sottoponendo ad una accurata perquisizione il veicolo utilizzato. Tale controllo permetteva di rinvenire, nel portaoggetti posto sul lato passeggero, una busta in cellophane contenente 20 banconote da euro 100 euro, e nel portafogli del conducente altri due biglietti dello stesso taglio. Interpellati in merito al possesso di tale danaro, i due non fornivano plausibili spiegazioni. Da una più attenta verifica, i militari accertavano che dette banconote risultavano essere abilmente contraffate constatando inoltre che difficilmente, senza idonei strumenti, sarebbe stato possibile accertarlo. I due soggetti, condotti in caserma sono stati arrestati; entrambi dovranno rispondere, in concorso tra loro, del reato di spendita e introduzione nello stato di banconote contraffatte. Successivamente, come disposto dal pubblico ministero di turno della Procura tarantina, i due venivano tradotti presso le rispettive abitazione ove dovranno permanere in regime di arresti domiciliari. Le 22 banconote venivano sequestrate e nei prossimi giorni saranno depositate presso la Banca d'Italia del capoluogo jonico, per certificarne la falsità" comunica infine la Benemerita.

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