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Anticaporalato a Catania: sospese 2 attività e sanzioni per 150mila euro

"I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Catania, insieme agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, hanno proseguito nei controlli anticaporalato nel settore agricolo continuando a scoprire lavoro nero", viene spiegato in una nota dall'Arma.

"I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Catania, insieme agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, hanno proseguito nei controlli anticaporalato nel settore agricolo continuando a scoprire lavoro nero. I controlli dell'ultima settimana si sono svolti prevalentemente in provincia. Gli operanti nel complesso hanno: controllate 2 aziende agricole e verificate 20 posizioni lavorative; scoperto n. 18 lavoratori in nero su 20 presenti in due diverse aziende che sono state sottoposte alla sospensione dell'attività imprenditoriale (16 in nero su 16 presenti; 2 in nero su 4 presenti) con conseguente oblazione di 1950 euro per ogni sospensione e maxi sanzione di 4000 euro per singolo lavoratore; contestate sanzioni amministrative per 146.000 euro; recuperati contributi e premi assistenziali per 10.000 euro. Nel corso delle operazioni i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, fattivamente collaborati da militari della locale Stazione Carabinieri controllavano: una prima azienda agricola, impegnata nella raccolta di uva, a Mazzarrone (CT), in cui rilevavano la presenza di 16 lavoratori in nero su 16 presenti dei quali 15 di cittadinanza albanese ed 1 di cittadinanza ucraina, muniti di passaporto e visto turistico; una seconda azienda, impegnata nella raccolta di pesche, sempre a Mazzarrone (CT), in cui rilevavano la presenza di 2 lavoratori in nero su 4 presenti. I titolari della prima azienda venivano deferiti all'autorità giudiziaria catanese per non aver comunicato l'assunzione dei cittadini stranieri allo sportello unico dell'immigrazione" si informa in una nota dall'Arma.

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