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Giovanni "Megalò" Malagò presidente del CONI. Biografia d'antan

Giovanni Malagò è presidente del CONI. "Nello sport è difficile vincere, ma anche non vincere", afferma commosso il neo presidente. Ma per i più giovani che cercano invano una biografia di Giovanni Malagò detto "Megalò" spunta sul web un vecchio pezzo di Cesare Lanza che descrive il Malagò di 13 anni fa.

Lo davano per perdente, addirittura 50 a 26, ma il nuovo presidente del CONI è Giovanni Malagò, 53 anni, e di voti ne ha preso 40 contro il suo avversario Raffaele Pagnozzi che ha ottenuto 35 preferenze. Giovanni Malagò, visibilmente emozionato, al momento della nomina ha affermato: "Nello sport è difficile vincere, ma anche non vincere". E poi: "Un abbraccio a Pagnozzi: considero questa carica la più importante nel nostro Paese, farò di tutto per onorarla". Il Consiglio Nazionale ha poi provveduto alla elezione della Giunta Nazionale come si legge in una nota del CONI: "Questo l'esito delle votazioni (prima del voto si è ritirato Jury Chechi in quota dirigenti): DIRIGENTI: Franco Chimenti (49 voti), Luciano Buonfiglio (47), Giorgio Scarso (37), Paolo Barelli (35), Giancarlo Abete (33), Sergio Anesi (10), Fabio Pigozzi (10). ATLETI: Alessandra Sensini (36 voti), Fiona May (24). TECNICI: Valentina Turisini". Ma chi è Giovanni Malagò? Chi è in cerca di una breve biografia scritta in tempi non sospetti, può trovarla, in un certo qual modo, nell' "intervista di Cesare Lanza su Panorama del 23 giugno 2000" . L'articolo riporta l'atmosfera dei festeggiamenti dei suoi 40 anni, il suo "giro ricorrente" dell'epoca ("Luca di Montezemolo, Barbara Palombelli, Giuseppe Tornatore, Carlo Verdone, Carlo Nervi, Renato De Angelis, Enrico Vanzina, Francesco Sinopoli, Enrico Mentana, Carlo Rossella, Diego Della Valle"), la sua carica sportiva storica ("Malagò è presidente, votato e rivotato, del prestigioso circolo Canottieri Aniene"). Da non dimenticare il gossip d'antan che lo voleva, come riporta Cesare Lanza, in "citatissime, vere e presunte, relazioni amorose o di tenera amicizia, le frequentazioni chiassose, con flirt o senza, con le più belle ragazze del momento: da Valeria Marini a Elenoire Casalegno, da Martina Colombari ad Anna Falchi, da Monica Bellucci a Carla Bruni". Nell'articolo quindi si ricorda anche che "tutti ammettono che è un cattolico e un padre esemplare: va a messa, ovunque si trovi, ogni domenica, accompagna a scuola, alle 8 del mattino, le due gemelline, Ludovica e Vittoria, avute da Lucrezia Lante della Rovere" e della sua famosa attività imprenditoriale. Osserva ancora Cesare Lanza all'alba del terzo millennio: "Nessuno avrebbe scommesso due lire che il ragazzo dolcevitaiolo, coccolato e viziato, avrebbe raccolto e sviluppato l'attività paterna in un'azienda, la Samocar, con 300 miliardi di fatturato e 250 dipendenti. Dietro la facciata mondana Malagò è un lavoratore tenace, con vocazione di organizzatore («matematico» è un suo modo di dire frequente) e previdente: rinunciò a Rolls Royce e Bentley, quando intuì che il mercato superlusso sarebbe diventato arduo". A 13 anni di distanza da queste righe Giovanni Malagò è stato eletto presidente del CONI il 19 febbraio.

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