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Nord in crisi: Lombardia e Piemonte record per cassa integrazione

Record di ore di cassa integrazione nel 2010 alla Lombardia, segue il Piemonte. Secondo l'Osservatorio cig della CGIL Nazionale il "Nord" è la zona di Italia più colpita dal ricorso alla cig. Un brutto segnale per tutto il Paese.

Il Nord non marcia più come una volta e la crisi si fa sentire anche nelle regioni che da sempre sono il motore produttivo del Paese. La situazione è pesante e riflette, in un certo senso, la crisi che si respira nel governo, che non deve la sua asfissia politica solamente agli scandali che stanno coinvolgendo il premier Silvio Berlusconi. La CGIL ha infatti diffuso un indicatore che da sempre segnala lo stato di salute economico e sociale delle regioni italiane, ovvero quanto i lavoratori abbiano usufruito della "cig", la "cassa integrazione guadagni". Nel comunicato della CGIL si legge "Sono le regioni del nord quelle dove si è registrato il ricorso più alto alla cassa integrazione nel corso del 2010. Dal rapporto dell'Osservatorio cig della CGIL Nazionale si rileva che al primo posto per ore di cassa integrazione autorizzate c'è la Lombardia con 314.277.391 ore da inizio anno a novembre scorso che corrispondono a 150.516 lavoratori (prendendo in considerazione le posizioni di lavoro a zero ore). Segue il Piemonte con 185.742.807 ore per 88.957 lavoratori e il Veneto con 124.817.662 ore di cig autorizzate per 59.779 lavoratori. Prima in questa classifica tra le regioni del sud c'è la Puglia con 71.251.568 ore che coinvolgono 34.124 lavoratori. Mentre per il centro è il Lazio la regione dove si registra il maggiore ricorso alla cig con 68.121.463 ore per 32.625". Datti allarmanti non solo per il Nord ma per tutto il Paese.

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