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CGIL: in agguato la "megamanovra" Tremonti di 35-40 mld di euro

La CGIL paventa "una megamanovra per rimanere in Europa" che Tremonti starebbe organizzando per la "correzione" del 2013-2014. In preparazione dello sciopero generale del 6 maggio, il sindacato afferma che non basta la consolazione "che ci sono altri Paesi che stanno peggio di noi".

"Il ministro Tremonti mente sapendo di mentire". Con queste parole laconiche e severe inizia un comunicato della CGIL che entra nel dettaglio della politica economica italiana, decisa come si sottolinea sempre, dal ministro Giulio Tremonti. La CGIL spiega la situazione in preparazione dello sciopero generale del 6 maggio che paralizzerà tutti i comparti produttivi del Paese. Tremonti "camuffa i conti pubblici, consola gli italiani dicendo che ci sono altri paesi che stanno peggio di noi, i suoi collaboratori sbagliano anche le previsioni sull'inflazione e soprattutto il ministero di via Venti Settembre nasconde l'arrivo di manovre finanziarie dell'ordine dei 35-40 miliardi di euro per permettere all'Italia di rimanere in Europa secondo il nuovo Patto di stabilità che include il debito (e non più solo il deficit) nei parametri. Ma il trucco del Ministro è evidente: Tremonti tranquillizza perché vuole scaricare tutto il peso della manovra sulla prossima legislatura" spiega la CGIL in una nota, ricordando che è "evidente che così il Governo nasconde i conti veri" e che "si nasconde la verità sotto il tappeto". La CGIL ricorda che è in agguato una "megamanovra" per rimanere in Europa visto che "a parere di molti autorevoli osservatori economici, sarebbe necessaria un'azione di consolidamento che dovrebbe comportare, già quest'anno, un aggiustamento intorno ai 3-4 miliardi; così come sarebbe assolutamente autolesionistico concentrare, con un impatto assai rilevante (almeno 35-40 miliardi di euro) la correzione nel 2013-2014 - continua la CGIL - anni in cui si prevede possa realizzarsi un aggancio con una dinamica di crescita leggermente più forte, con il rischio di contrastarla con provvedimenti oggettivamente recessivi".

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