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CGIL avverte: cassa integrazione in deroga cresce "senza freni"

LA CGIL avverte che ormai la cassa integrazione in deroga in questi primi 4 mesi del 2013 cresce ormai "senza freni" e chiarendo che l'unica risposta possibile per uscire da questa spirale è dare risorse al lavoro, non travasare quelle già esistenti.

Cresce "senza freni" la cassa integrazione in deroga in questi primi 4 mesi del 2013, come avverte allarmata la CGIL commentando i dati dell'Osservatorio CIG sulle rilevazioni Inps. Il sindacato di Corso Italia rende noto infatti che "il solo mese di aprile ha messo a segno circa 100 milioni di ore di cassa, con un trend che mira a sfondare il tetto del miliardo di ore anche per il 2013. Il tutto per un totale di 530mila lavoratori in cassa a zero ore da inizio anno che hanno subito un taglio del reddito per 1,4 miliardi di euro, pari a 2.600 euro netti in meno per ogni singolo lavoratore". Questi numeri "delineano una situazione drammatica e che reclamano una risposta" sottolinea quindi la CGIL, chiarendo però che questa non deve essere però "quella di finanziare gli ammortizzatori in deroga con le risorse per la formazione o per detassare la produttività". Il segretario confederale della CGIL, Elena Lattuada, avvisa inoltre che "insieme alla cassa integrazione in deroga c'è il tema della mobilità in deroga e dei contratti di solidarietà". L'unica risposta possibile per uscire da questa spirale è quella di mettere nuovamente al centro il lavoro che "ha bisogno di risorse e non di un travaso tra quelle poche già esistenti", conclude infatti Lattuada.

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