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CGIL: Presidi e flash mob a Roma: "Con le parole non si mangia"

A pochi passi dalla lotta coraggiosa e determinata del "Presidio a Palazzo Motecitorio" fatta da Gaetano, oltre 100 giorni in sciopero della fame, e da altri cittadini italiani, alla Galleria Alberto Sordi si terrà un "flash mob" dei Giovani NON+ disposti a tutto CGIL contro la precarietà.

Mentre una recente indagine Coldiretti-SWG descrive un'Italia che "sta peggio degli italiani" e un italiano che, paradossalmente, almeno per oltre la metà (il 53%) "giudica positivamente il bilancio della propria famiglia", c'è un'altra parte del Paese che soffre, che spesso è relativamente giovane, e che oggi avrebbe dovuto "rappresentare il presente", cioè il presente che gli è stato scippato. Si moltiplicano le manifestazioni di protesta pacifica in tutta Italia, soprattutto a Roma, vicino ai palazzi della politica. Una protesta emblematica è senz'altro quella che dal 4 Giugno 2011 un gruppo di cittadini italiani sta portando avanti con un presidio permanente in piazza di Monte Citorio a Roma. Un gruppo che non ha alle spalle partiti o movimenti politici e senza simboli o colori ufficiali: "l'unica bandiera nella quale si riconoscono è quella Italiana". Uno dei presidianti, Gaetano, il 16 ottobre era al suo 135esimo sciopero della fame. C'è un blog che documenta giorno per giorno questa lotta, che vale la pena sia conosciuta da tutti (anche perché snobbata dal "mainstream"), ed è all'indirizzo www.presidiomontecitorio.it. A pochi passi da Gaetano e dagli altri coraggiosi presidianti, lunedì 24 ci sarà un "flash mob" dove verrà presentata la "Campagna dei Giovani NON+ disposti a tutto CGIL contro la precarietà 'Diritti. NON+ parole'". Dal sito "nonpiu.it" si comunica infatti che "A Roma, alle 11.00, presso la Galleria Alberto Sordi metteremo in scena, attraverso un'azione che vedrà coinvolti giovani e precari, la nostra insofferenza alla retorica sulla precarietà: fatta di parole vuote che nascondono politiche di tutt'altra natura". Il "flash mob" dovrebbe consistere in questo: "Tre improvvisati cuochi andranno in giro con pentoloni pieni delle peggiori frasi fatte, - paternalistiche o smentite dai fatti – e proveranno ad ammannirle a giovani NON+ disposti ad ingoiarle", come si legge in una nota. Seguirà una conferenza stampa per presentare le proposte della CGIL alla quale parteciperà la segretaria confederale Vera Lamonica. "La nostra ricetta è semplice, - scrivono i giovani della CGIL - ma deve essere realizzata subito: porre un termine al moltiplicarsi delle tipologie di lavoro precario, introdurre regole chiare per impedire l'abuso dei contratti truffa, garantire a tutti i diritti fondamentali e i livelli retributivi previsti nei contratti nazionali di lavoro, affermare il primcipio che il lavoro discontinuo deve costare di più, estendere l'indennità di disoccupazione a chi oggi ne è privo".

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